L’Italia dei crolli vista da Madetù

Dopo il ponte di Genova, finisce nella polvere anche il tetto della Chiesa romana di San Giuseppe dei Falegnami, e poteva essere una strage perfino peggiore di quella ligure, se nel tempio fosse stata in corso la celebrazione di un matrimonio.
Meno male che i matrimoni religiosi in Chiesa sono in crisi, osserva il nostro disegnatore satirico in versione solo testo.
L’Italia che crolla e che non accoglie gli immigrati sollecita e solletica la fantasia di Madetù, che regala ad amici e lettori di Lettere Meridiane una memorabile striscia.
Buona lettura, e buon fine settimana.

* * *
DI MAIO E LA MATEMATICA

– I vertici dell’U.E. correggono Di Maio sui miliardi versati dall’Italia: sono tre e non venti…
– Non bastava sbagliare i congiuntivi. Ora Di Maio scivola pure in matematica!

IMMUNITA

– Sulla vicenda dei presunti abusi commessi sui migranti della nave Diciotti, Salvini ha detto che rinuncerà alla “immunità”…
– Bravo. Speriamo che diventi anche contagioso.

ITALIANO MEDIO

Luigi Di Maio è diventato popolare perché incarna l’italiano medio.
O forse solo il loro dito medio.

ITALIANO MEDIO-CRE

Matteo Salvini è diventato popolare perché incarna l’italiano medio-cre.

RENZO PIANO

Il grande architetto genovese Renzo Piano ha voluto regalare il suo progetto di nuovo ponte.
– Abbinerà il suo nome in memoria di quanti sono morti?
– Sì, ma in memoria della lentezza con cui si procede.

CROLLI

– Crolla la “Chiesa dei Matrimoni”.
– Il crollo dei matrimoni in Chiesa non è però una novità…

DICIOTTI

Inchiesta sulla nave “Diciotti”.
– Salvini dice che quei capi di imputazione sono medaglie…
– Troppe medaglie mi fanno pensare che sia dopato…
– Più che i magistrati dovevano intervenire i NAS!

CROLLI / 2

Crolla il tetto di una chiesa a Roma. Colpa di un tirante.
Benetton questa volta ha chiesto scusa.

CROLLI / 3

Crolla il tetto di una chiesa a Roma per colpa di un tirante.
“Quel tirante era iscritto al PD!” ha subito denunciato Di Maio.

Facebook Comments

Autore: Maurizio De Tullio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *