I Grifoni di Ascoli simbolo di legalità

Che bello vedere i Grifoni Policromi di Ascoli Satriano assurgere a monumento di legalità. In effetti, non c’è storia più esemplare di quella degli stupendi marmi scolpiti dall’ignota e raffinatissima mano di un artista del IV sec. a.C., per ricordare che l’illegalità non paga mai, e che è la cultura lo strumento più grande di affermazione della legalità.

La redazione di UnoMattina ha utilizzato l’immagine dei Grifoni, attualmente esposti nel Museo Polivalente di Ascoli Satriano, per presentare il libro Detective dell’arte scritto dal generale dei CC. Roberto Riccardi, in occasione del cinquantenario della nascita del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale del Comando dei Carabinieri, le cui indagini sono state decisive per permettere all’Italia di rientrare in possesso dei Grifoni, depredati dai tombaroli in una tomba nei pressi di Ascoli, e illecitamente acquistati dal Paul Getty Museum di New York.

In Detective dell’Arte, Roberto Riccardi racconta la storia della struttura dell’Arma dedicata alla salvaguardia dell’arte, una struttura che di militare ha ben poco: i Carabinieri che vi fanno parte sono in prevalenza restauratori, archivisti ed esperti di arti figurative, ma le tecniche investigative sono quelle di squadre abituate a lavorare sui grandi scenari internazionali utilizzando tecniche d’indagine sorprendenti e vincenti.

Come ha argutamente commentato il conduttore di UnoMattina, Franco Di Mare, “è il caso di dare un suggerimento ai ladri di opere d’arte, non fatelo perché questi signori qua (i Carabinieri del Nucleo. n.d.r.), prima o poi vi beccano”.

“È un ottimo suggerimento per qualunque tipo di reato, non lo fate”, ha ribattuto, con altrettanta arguzia, il gen. Riccardi.

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Autore: Geppe Inserra

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