Foggia, tutte le combinazioni per la salvezza

Ottantuno combinazioni possibili. Il caso e il computer che ha compilato il calendario del torneo cadetto sono riusciti a far meglio perfino di Hitchcock. Raramente si era visto un finale di campionato all’insegna del thriller e della suspence, come quello che si concluderà domenica prossima.

Quattro squadre impegnate nel rush finale che emetterà il suo verdetto: una guadagnerà la salvezza diretta, altre due dovranno vedersela faccia a faccia nella doppia sfida dei play out, in programma il 19 e il 26 maggio (sempre che la Figc non decida di sospenderli, per la vicenda che riguarda il Palermo), l’altra verrà retrocessa direttamente in Lega Pro. Per Salernitana, Livorno (38 punti), Foggia (37 punti) e Venezia (36 punti) gli ultimi novanta minuti saranno veramente al cardiopalmo. 

Teoricamente nella corsa per la salvezza ci sarebbe anche il Crotone (40 punti) che però è al riparo dal rischio di una retrocessione diretta. Per male che dovesse andargli, perdendo l’ultima partita casalinga con l’Ascoli, potrebbe essere costretto a disputare i play out, qualora vincessero tutte le altre. Con un punto la salvezza sarebbe garantita, perché i calabresi negli scontri diretti stanno meglio di tutti.

E veniamo al dunque: delle 81 possibilità in gioco, quante e quali ne ha il Foggia per scongiurare la retrocessione?

Vediamo prima le partite in programma. Tutte le quattro squadre impegnate nella lotta per la salvezza saranno impegnate in trasferta: il Foggia a Verona, il Livorno a Padova, la Salernitana a Pescara, il Venezia a Carpi.

Sulla carta, le sfide meno impegnative sono quelle che attendono Livorno e Venezia: le rispettive avversarie, Padova e Carpi, sono infatti già retrocesse. Il Pescara si gioca il piazzamento nei play off con la Salernitana, il Verona deve vincere assolutamente se vuole sperare di raggiungere la zona play off. Ma dovrà sperare che la Cremonese (appaiata agli scaligeri sia in classifica che negli scontri diretti, ma con una differenza reti migliore) non vinca a Perugia.

Se Foggia, Livorno, Venezia e Salernitana dovessero ottenere gli stessi punti dalle sfide di domenica (ovvero dovessero tutte perdere o pareggiare o vincere), la Salernitana acquisirebbe la salvezza diretta perché è in vantaggio col Livorno negli scontri diretti, e i veneti sarebbero retrocessi mentre il Foggia affronterebbe nei play out il Livorno.

Il Foggia ha comunque ancora qualche chance di conquistare la salvezza domenica prossima senza passare per i play out. Per farlo però, dovrebbe vincere a Verona e sperare che né Livorno né Salernitana vincano le loro partite.

L’eventuale vittoria a Verona qualificherebbe in ogni caso i satanelli ai play out, perché permetterebbe loro di restare comunque al 16° posto, sopra al Venezia.

Se il Foggia dovesse pareggiare o perdere a Verona, dovrebbe sperare che il Venezia non vinca a Carpi. Un pareggio o una sconfitta dei lagunari li farebbe restare infatti sotto al Foggia, che andrebbe ai play out con il Livorno con la Salernitana.

Fin qui le partite di domani e il verdetto del campo. Sulla classifica finale pendono infatti anche un paio di decisioni che dovrà assumere la giustizia sportiva. La Commissione di Garanzia dovrà infatti pronunciarsi sul ricorso presentato dal Foggia contro gli otto punti di penalizzazione. Restituire al Foggia uno o due punti in classifica potrebbe cambiare seriamente la classifica. Lo stesso discorso vale per la sentenza che riguarderà il Palermo, accusato di gravissime violazioni . Potrebbe essere retrocesso all’ultimo posto della graduatoria.

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Autore: Geppe Inserra

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