Lacrime e satira: l’addio di Madetù a Vittorio Zucconi

Madetù rende omaggio da par suo alla memoria di quel grande giornalista ed intellettuale che è stato Vittorio Zucconi, immaginando per gli amici e i lettori di Lettere Meridiane come hanno reagito alla notizia della sua scomparsa, colleghi ed esponenti politici che di frequente sono finiti nel mirino della grande firma di Repubblica e Radio Capital.

Il risultato è una gustosissima trafila di battute e calembour che conquistano a man bassa l’onore della copertina odierna. Per il resto, tante altre freddure sulla cronaca politica e non (grande quella sulla scarsa dimestichezza dei foggiani con il conferimento dei rifiuti) che svelano un Madetù in gran forma. Tanto da dover sdoppiare in due puntate l’appuntamento settimanale. Oggi la prima parte, domani la seconda.

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ADDIO, GRANDE VITTORIO

Morto a 74 anni Vittorio Zucconi, grande giornalista e firma prestigiosa di “Repubblica” e “Radio Capital”.

Tutti i partiti hanno reso omaggio alla sua figura.

Il Movimento 5Stelle per voce del suo leader storico, Beppe Grillo, ha scritto in un post:

“Avevi molti difetti da un lato ma dall’altro anche nessun pregio”.

Il leader della Lega non se l’è sentita di buttarla in politica e, sinceramente commosso, ha scritto in un post: “Prima gli italiani. Ormai avevi passaporto americano”.

Berlusconi, a nome di Forza Italia, ha espresso il suo cordoglio, ricordando come Zucconi gli avesse sempre fatto le pulci: “Caro Zucconi mi consenta: lei ha fatto le pulci al Dudù sbagliato”.

Tra i primi a portare le condoglianze alla famiglia Zucconi anche il neo segretario del PD Nicola Zingaretti: “Zucconi, lei è stato sempre molto critico col PD fino a farci perdere un sacco di voti. E se si faceva i cazzi suoi?”.

Non da meno la leader di estrema destra Giorgia Meloni: “Spiace per la morte di uno come Zucconi. Era uno sporco comunista. Ci rimarrà il dolore per questi litri di olio di ricino che avevamo comprato per lui”.

Anche la categoria dei colleghi giornalisti gli ha tributato tanti commossi messaggi e ricordi.

Maurizio Belpietro (dir. del quotidiano “La Verità”)

“Dirigo ‘La Verità’ quindi posso dirlo: sapevo che sarebbe morto”.

Vittorio Feltri (fondatore del quotidiano “Libero”)

“Ti chiamavi come me. Vestivi bene come me. In una sola cosa eravamo diversi: tu eri un giornalista”.

Emilio Fede (ex direttore del TG4)

“Mi mancherai tanto. Come le Olgettine dopo le cene ad Arcore”.

Lapidario il commento di Giovanni Floris: “Alè!”.

Infine il triste ricordo di Massimo Giletti: “Un amico prima che un grande collega. Lo trovavo sempre al mio fianco nel momento del bisogno, proprio qui a ‘Non è l’urina’ “.

SILENZIO ELETTORALE

Domani 26 maggio si vota, per le Europee e per le Amministrative. Oggi intanto si rispetta il silenzio elettorale. È stato l’unico giorno in cui i leader politici si sono spiegati benissimo.

RIFIUTI

A Foggia, spesso e volentieri per necessità, vengono lasciati anche i rifiuti ingombranti: materassi, sedie e addirittura divani e cessi. Il tutto, come si sa, crea molti problemi.

Quindi cercate di non disporre i cassonetti fuori dai rifiuti.

GLI SCAMBI DELL’ERASMUS

Un video shock mostra pugni e calci dati anche alla testa a un ragazzo spagnolo, fuori da una discoteca di Cadice, in Andalusia. Protagonisti della violenza 4 giovani universitari napoletani che si trovavano in Spagna per il progetto Erasmus.

Devono aver preso alla lettera lo spirito del progetto di scambio. Scambio cazzotti.

LE MANOVRE DELLA FERRARI

La Ferrari continua a sbagliare manovre in Formula Uno.

Fermarsi in seconda fila non va bene.

MINISTRO DALL’INTERNO

Salvini, nonostante sia un importante Ministro della Repubblica, proprio nel giorno del voto ha postato un paio di tweet in cui precisa che “oggi si vota Lega”.

A lui piace parlare alla pancia degli italiani. Perciò ha voluto fare il Ministro dall’Interno.

STORIA E RELIGIONE

Dopo il comizio in piazza Duomo a Milano, col richiamo alla Madonna e al Rosario, Matteo Salvini dopo essere entrato nella Storia ora è entrato di diritto anche nella Religione.

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Autore: Maurizio De Tullio

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