L’odio social, la moderazione perduta

La striscia di oggi di Madetù è quasi interamente dedicata alla vicenda dell’uccisione del vicebrigadiere dei Carabinieri Mario Cerciello Rega, e soprattutto alla tempesta social che ha accompagnato la triste e drammatica vicenda, dall’iniziale attribuzione della responsabilità a due nordafricani (poi rivelatasi una bufala) alle polemiche esplose dopo la pubblicazione della foto dell’imputato, bendato durante l’interrogatorio. Battute che più che sorridere o divertire fanno riflettere, e che ci suggeriscono che dev’esserci sempre una misura nel giudicare le cose. La copertina è naturalmente dedicata a questa vicenda, ma la striscia è completata da una serie di deliziose amenità e calembour dal sapore surreale. Buona lettura e buona domenica.

*  *  *

NERI MAI

“Neri per caso” a Foggia. Il segretario cittadino della Lega ha subito precisato: “Neri non ne vogliamo, né per caso né su richiesta”. (Copyright ReAr)

FOGGIA PULITA

Comune di Foggia. Matteo De Martino è il nuovo assessore all’Ambiente. “Foggia sarà pulita. Mia priorità saranno i bambini”. Lo dicevo che le mamme devono lavarli meglio.

FACOLTÀ DI NON RISPONDERE

Omicidio del carabiniere. I due giovani americani arrestati si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. Non conoscono l’italiano.

SCALFAROTTO

Il deputato dem Ivan Scalfarotto, solo per aver fatto una ispezione in carcere ai due assassini del carabiniere – dopo la polemica sulla bendatura – è stato ricoperto sui Social da una tonnellata di minacce, insulti, volgarità sui suoi defunti, dai soliti Ultras della tastiera. Avesse fatto la stessa cosa esibendo la scritta ACAB lo avrebbero applaudito.

MOSCA CIECA

Ma finiamola con tutte ‘ste sciocchezze sui carabinieri per il ragazzo americano bendato. Vuoi vedere che con tutto lo stress del loro lavoro, mo’ manco più a mosca cieca si può giocare? (Copyright ReAr)

SOCIALFOLLIE / 1

La prof di Novara che avrebbe scritto il post in cui, circa la morte del Carabiniere, aveva scritto: “uno in meno”, si sarebbe giustificata dicendo che lei, proprio perché insegnante, certe cose non le scrive.

Infatti, i prof sono persone serie. Mica scrivono cose tipo: “un colpo in testa… come fanno in ogni altro Paese”.

SOCIALFOLLIE / 2

La foto del giovane americano, ammanettato e soprattutto bendato, indigna il Premier Conte e tantissimi italiani, ma non Salvini.

In un post, con la foto ormai celebre, chiede ai suoi seguaci sui Social: “Cosa ne pensate?”. Una insegnante di Diritto di Torino non ha dubbi: “…un colpo in testa… come fanno in ogni altro Paese”. Così Salvini tira dritto: un colpo al cerchio e uno alla botte. E visto che ci sta, magari anche un colpo alla tempia.

PROF DA LICENZIARE

Salvini ha detto che la professoressa di Novara andrebbe licenziata. Al suo posto il Ministro dell’Interno potrebbe assumere quella che lavorava in un altro post.

SOCIAL-ODIATORI

In crisi gli odiatori social dopo aver appreso che gli assassini del povero carabiniere non erano due nordafricani ma nordamericani. I leoni da tastiera erano così abituati a scrivere “extracomunitari” o “africani” che son dovuti andare su Google per capire il significato della parola “nordamericano”.

L’IMPUTATO BENDATO

È polemica per la foto che ritrae il giovane americano – accusato per l’omicidio del carabiniere – bendato in caserma.

In effetti hanno sbagliato. Dovevano tappargli le orecchie. Cosi non avrebbe sentito Salvini scambiarlo per nordafricano e definirlo bastardo.

NUOVI CALEMBOUR E AMENITÀ VARIE

AUTOCRITICO

Sono diventato autocritico dopo che ho cominciato a scrivere per “Quattroruote”.

CALDO AFRICANO

Caldo africano in arrivo in Puglia. Ma non è l’uomo nero di WhatsApp.

PERCHÉ CRISTO SI FERMÒ AD EBOLI

Cristo si è fermato a Eboli perché la Salerno-Reggio Calabria era bloccata già da allora.

CECITÀ

Sono ceko dalla nascita. Poi ho guardato con insistenza al Sol Levante e ho perso la vista.

MUSICISTA DISOCCUPATO

Dicevano che ero un bravo musicista. Stavo in una grande orchestra. Ogni sera un concerto. Poi mi hanno licenziato senza un buon motivetto. Sono sconcertato.

MESSA IN PIEGA

Mia moglie s’è fatta la messa in piega. Le ho detto che a Cristo non gliene importa più di tanto.

Facebook Comments

Autore: Maurizio De Tullio

1 commento su “L’odio social, la moderazione perduta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *