Puglia ombelico del mondo in “Tulipani – Amore, onore e una bicicletta”

Non succede tutti i giorni che un regista premio Oscar come Mike Van Diem (Character – Bastardo eccellente, migliore film straniero 1998) scelga di girare un film in Puglia. È successo con Tulipani – Amore, onore e una bicicletta, è il risultato è fantastico, in tutti i sensi. Un autentico gioiello, che ha ottenuto un enorme successo di pubblico e di critica in tutti i paesi in cui è stato proiettato. In Italia è uscito soltanto nello scorso giugno, per cui rappresenta la pellicola più recente proposta nella rassegna Schermi di Puglia.

Nel resto del mondo la pellicola ha fatto incetta di premi e riconoscimenti: vincitore di due premi al Washington DC Filmfest, e un premio al Victoria Fim Festival, al Tallin Black Nights Film Festival, al Sonoma International Film Festival, all’Italian Contemporary Film Festival, al Terra di Siena Film Festival, acclamato al Nederlands Film Festival e al Whistler Film Festival.

Gli appassionati dell’arena di Parcocittà potranno vederlo stasera, lunedì 26 agosto, ma non nella consueta location:  a causa delle cattive condizioni meteo, la proiezione avrà luogo a Cinemafelix, Auditorium Santa Chiara, sempre con inizio alle 21.00 (ingresso 3 euro).

Tulipani racconta una storia di emigrazione, di ritorno alle radici, intrecciando tra di loro vicende diverse.

La vicenda prende il via da un’esplosione in una grotta che uccide un uomo, un boss mafioso. Investigando sul misterioso episodio di violenza, l’ispettore Catarella (Giancarlo Giannini) che è anche la voce narrante della storia, si imbatte in Anna (Ksenia Solo), una giovane donna canadese approdata in Puglia per spargere le ceneri di sua madre. Il mistero si infittisce quando il poliziotto scopre che la donna è la figlia di una figura leggendaria in paese: Gauke (Gijs Naber), olandese fuggito dai Paesi Bassi in bicicletta dopo le inondazioni del 1953, giunto in Puglia con l’idea di coltivare tulipani. La vicenda è condita da intense passioni familiari, che innescano faide e vendette e che rendono ancora più improba la ricerca della verità. 

Commedia drammatica ma anche fiaba poetica, come l’ha definita il regista: “un film che in qualche modo riflette i classici italiani che io amo molto – afferma Mike Van Diem. In Tulipani si può percepire un po’ dello stile di Fellini, di Rossellini e ovviamente anche Ettore Scola. Mi viene in mente anche Il buono, il brutto e il cattivo, per i litigi che accadono frequentemente nel mio film.”

Particolarmente azzeccata e fascinosa l’ambientazione pugliese. Buona parte del film, di cui potete vedere il trailer qui sotto, è stata girata a Ginosa, in una zona del centro storico completamente disabitata, che ha rappresentato un grandioso set naturale per la complessa produzione, realizzata in collaborazione tra Italia, Olanda, Canada e Lituania.

Un film da non perdere, che impreziosisce la programmazione della rassegna Schermi di Puglia – Film, set e storie dal territorio, organizzata da associazione Sale di Città con ParcoCittà e il supporto di Cinema Felix e Lettere Meridiane e con il sostegno di Apulia Film Commission, con risorse a valere su “Viva Cinema – Promuovere il Cinema e Valorizzare i Cineporti di Puglia”, a valere su risorse FSC Puglia 2014-2020 – Patto per la Puglia, Regione Puglia, Assessorato Industria Turistica e Culturale.

 

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Autore: Geppe Inserra

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