Storie di mafia, tra cinema e immaginario

Il cinema è uno strumento importante per alimentare la cultura della legalità. Al tema Storie di mafia tra cinema e immaginario, Schermi di Puglia dedica uno degli eventi clou della rassegna che ha coinvolto questa estate centinaia di appassionati foggiani. L’appuntamento è per domani, mercoledì 4 settembre: sarà ospite della serata un autore di spicco del cinema italiano come  Enzo Monteleone, che presenterà la produzione Rai, Duisburg – Linea di sangue. Il film (girato in buona parte anche sul Gargano grazie ad Apulia Film Commission e che è stato mandato in onda su Rai 1 nella settimana dedicata alla legalità) racconta la storia della strage di ‘ndrangheta consumatasi nel giorno di ferragosto del 2007 nella cittadina tedesca di Duisburg, raccontando le indagini della polizia tedesca e italiana che collaborarono fino all’arresto dei sicari. La pellicola vede come protagonisti Daniele Liotti e Benjamin Sadler. L’evento, organizzato in collaborazione con il presidio di Foggia dell’associazione Libera, sarà preceduto da una riflessione sul tema, cui parteciperanno, oltre al regista, la vicepresidente nazionale di Libera, Daniela Marcone e il giornalista Fabio Prencipe. Il breve incontro di presentazione servirà ad affrontare il tema della rappresentazione e dell’immaginario cinematografico legato alla Mafia. Un argomento particolarmente delicato e di forte impatto nel lavoro di educazione e formazione alla legalità.

L’appuntamento, a causa del previsto maltempo, non si svolgerà presso la consueta arena di Parcocittà, ma nell’Auditorium Santa Chiara con inizio alle ore 20,30 (ingresso gratuito).

Enzo Monteleone, nato a Padova nel 1954, come regista alterna il suo lavoro tra cinema e televisione firmando complessivamente una quindicina di lavori. Vincitore di numerosi premi ha realizzato per il grande schermo opere come El Alamein (2002) sulla celebre battaglia combattuta dall’esercito italiano nella seconda guerra mondiale, con interpreti Pierfrancesco Favino, Silvio Orlando, Emilio Solfrizzi e Michele Placido o Ormai è fatta (1999), con un giovanissimo Stefano Accorsi e Due partite (2009), con Margherita Buy, Isabella Ferrari, Paola Cortellesi e Marina Massironi, trasposizione cinematografica di una commedia di Cristina Comencini. Per la televisione vanno ricordati i grandi successi ottenuti con Il Capo dei Capi, serie Tv sulla vita del boss Totò Riina, L’angelo di Sarajevo con Beppe Fiorello, basato su un libro del giornalista Franco Di Mare, o Fino all’ultima risata sulla vita di Walter Chiari. Come sceneggiatore Monteleone ha firmato – tra gli altri – il film  Mediterraneo di Gabriele Salvatores, premiato agli Oscar 1992 come miglior film straniero, lavorando con numerosi registi della sua generazione tra cui: Carlo Mazzacurati, Giuseppe Piccioni; Alessandro D’Alatri; Maurizio Sciarra.

SCHERMI DI PUGLIA è una iniziativa organizzata da associazione Sale di Città con Parco Città e il supporto di Cinema Felix, Lettere Meridiane, Laltrocinema  con il contributo di Apulia Film Commission, con risorse a valere su “Viva Cinema – Promuovere il Cinema e Valorizzare i Cineporti di Puglia”, a valere su risorse FSC Puglia 2014-2020 – Patto per la Puglia, Regione Puglia, Assessorato Industria Turistica e Culturale e il sostegno della Fondazione Monti Uniti di Foggia e Apulia Felix. 

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Autore: Geppe Inserra

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