Torna a sorridere il mascherone di piazza XX settembre

Mobilitarsi, partecipare, far sentire la proprio voce serve. Non sempre. Ma qualche volta le sacrosante istanze della opinione pubblica non restano inascoltate. Ricordate l’orrenda centralizza Telecom che deturpava il mascherone di Palazzo Barone-Perrone (più noto come Palazzo Ina), in piazza XX settembre?

Da qualche giorno non c’è più. È stato rimosso, sposato in una location meno invasiva.

A sollevare la questione fu, più di tre anni fa, il giornalista Giovanni Cataleta, la cui lamentazione fu raccolta dalla Gazzetta del Mezzogiorno e da Lettere Meridiane. Da parte nostra sottolineammo che a rendere ancora più sconcertante la vicenda non era solo lo scempio operato ai danni di una delle più belle piazze foggiane, ma anche il fatto che nessuno si fosse, fino ad allora, accorto della bruttura. Quella mostruosa centralina non era capitata lì da sola, né per caso: qualcuno doveva aver approvato il progetto, autorizzato la posa in opera, eccetera, eccetera.

La segnalazione provocò vibranti prese di posizione da parte degli amici e dei lettori di Lettere Meridiane, ma non mancarono iniziative di prestigiose e qualificate istituzioni come il FAI, il cui capo-delegazione provinciale, Nico Palatella, inviò un telegramma a Telecom, allegando le foto pubblicate da Lettere Meridiane, in cui sollecitava “un miglior posizionamento della centralina medesima – magari in spazi prospicienti l’attuale ubicazione – così da consentirci di ridare il giusto risalto alla scultura murale e di consentire anche l’eventuale ripulitura delle scritte murarie.”

Per la verità, la risposta dell’azienda telefonica non si fece attendere. Un paio di settimane dopo, a metà novembre del 2016, i vertici regionali di Telecom fecero sapere, con una nota inviata alla Gazzetta del Mezzogiorno, che avrebbero provveduto a trasferire la centralina in un luogo più consono e che, a tal fine, avevano avviato le necessarie verifiche tecniche.

Abbiamo dovuto aspettare più di tre anni, ma finalmente Telecom ha mantenuto la promessa. Assieme alla rimozione della centralina, si è provveduto anche ad una parziale ripulitura del muro, insozzato dai consueti vandalici graffiti che deturpano tanti palazzi del centro storico. Speriamo che il Comune ed i proprietari del Palazzo facciano la loro parte, pulendo il resto.

Una volta tanto una bella notizia. Cin cin.

La facciata di Palazzo Barone-Perrone com’era, e com’è adesso, dopo l’intervento di ripristino
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Autore: Geppe Inserra

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