Coronavirus, mettiamola sul ridere

Le elezioni regionali di domenica scorsa, l’inattesa sconfitta subita da Salvini in Emilia, la recrudescenza criminale in Capitanata e l’epidemia di coronavirus continuano a sollecitare e a solleticare l’estro del nostro umorista Madetù, mentre il disegnatore Nicola Cardone continua a puntare i riflettori sul mondo scolastico, firmato una vignetta dolce-amara sul test antidroga nelle scuole medie e in quelle superiori. Memorabili le battute di Madetù sulla Bergonzoni, candidata leghista sconfitta in Emilia, ma non mancano strali anche verso il M5S, alle prese con un profondo travaglio interno. Proliferano le divertentissime fotovignette, che stanno suscitando attenzione e risate da parte di amici e lettori di Lettere Meridiane. Insomma, eccovi servita un’altra puntata di Riso alla foggiana, tutta la leggere, tutta da ridere. Buona domenica. (g.i.)

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5STELLE CONTRO IL PONTE AEREO

Ponte aereo dall’Italia per rimpatriare i nostri connazionali dalla Cina.

Toninelli e i 5 Stelle pretendono che non sia realizzato dai Benetton.

SALVINI PASSA ALL’ATTACCO

Salvini è molto scosso dal video, diventato virale, che lo vede protagonista al citofono. Non si fa che parlare male di lui. Ogni polemica ha un limite. Il leader leghista ha quindi deciso di denunciare il ragazzo.

RIMOSSO IL VIDEO DI SALVINI AL CITOFONO

Rimosso da Facebook il video di Salvini che citofona a un ragazzo tunisino, accusandolo di essere uno spacciatore. Il passo successivo sarà più impegnativo: rimuovere il citofonatore.

BOMBA AL TRIBUNALE. LA MAFIA SI DISSOCIA

Bomba al Tribunale di Foggia. Evacuate centinaia di persone, ma era un falso.

In un comunicato-stampa, la Mafia Foggiana si dissocia. “Riteniamo inqualificabile simile comportamento, che squalifica l’intera categoria”.

ARBITRO DONNA OFFESO. “CE LA FAREMO”

In provincia di Taranto, durante una partita di calcio giovanile, i sostenitori di una delle due società ha pesantemente offeso l’arbitro, una bravissima ragazza 16enne. Dagli spalti i genitori di alcuni baby-giocatori invitavano l’arbitro, a fare la prostituta.

“Abbiamo molto lavoro da fare per sradicare questi luoghi comuni, – ha detto il Vice ministro Ascani – ma sono sicura che col contributo di tutti ce la faremo”. Ce la faremo? Ma non era quello che intendevano dagli spalti?

5 STELLE, CRIMI E IL FONDO

Crimi, il reggente dei 5 Stelle dopo il passo indietro di Luigi Di Maio e dopo le debacle in Emilia Romagna e Calabria, è stato chiaro: “Il Movimento non è finito!”. Crimi, infatti, si sta adoperando per completare l’opera.

LA CRISI DEL PIANETA 5 STELLE

Il Movimento 5 Stelle è ad una svolta ecologista. Grillo, Casaleggio e Di Maio dopo essersi battuti per salvare le Aziende in difficoltà adesso si batteranno per salvare i grillini in estinzione.

PER COLPA DI SALVINI PERDE IL LAVORO

Fa un selfie con Salvini – mentre è in malattia – e viene licenziato. Con la destra al potere lo spread fa perdere soldi. Ora, con Salvini si perdono anche posti di lavoro.

I RIFIUTI COSTANO CARO A S. SEVERO

Nuova offensiva della Mafia foggiana. Un incendio doloso ha distrutto a San Severo l’intero parco macchine per la raccolta dei rifiuti.

– Chi raccoglierà ora i rifiuti?

– La Mafia! Loro sanno come fare per raccogliere certi “rifiuti”.

LA BORGONZONI SCOPRE DI AVERE UNA OMONIMA

Elezioni regionali 2020 in Emilia Romagna. La leghista Lucia Borgonzoni, recandosi a votare, si è accorta che nella scheda c’era una candidata della Lega col suo stesso nome e cognome. Uscendo dal seggio ha commentato con un ampio sorriso: “Com’è piccolo il mondo!”

LA BORGONZONI PERDE SENZA SAPERE DI ESSERE CANDIDATA

La Borgonzoni, dopo la sconfitta della Lega alle Regionali dell’Emilia Romagna, ha chiamato Salvini: “Matteo, potevi almeno avvisarmi che ero stata candidata!”.

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Autore: Maurizio De Tullio

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