La Tarantella del Gargano spopola al John Lennon Educational Tour Bus

L’altrofestival di Lettere Meridiane prosegue (trovate qui la prima puntata, dedicata a Nazario Tartaglione). Questa volta non con un autore, ma con una canzone. “La” canzone, potremmo dire. Quale miglior ristoro, quale miglior antidoto d’una grandissima canzone popolare, a questo bolso Sanremo che non riesce neanche ad essere il festival della canzone italiana, perché trionfa la musica d’importazione, il deja vu?

La canzone popolare è del tutto assente, ed allora eccovi servita la Tarantella del Gargano, che è probabilmente il brano di musica popolare pugliese più eseguito.

In rete si trovano tantissime versioni. Qualche tempo fa, Lettere Meridiane ha parlato di quella, delicata e ammaliante di Aronne Dell’Oro.

Girovagando per la rete alla ricerca di alternative a Sanremo mi sono imbattuto in quest’altra, bellissima, che non conoscevo ed è il frutto  del passaggio all’Università La Sapienza di Roma del John Lennon Educational Tour Bus, originale e riuscito esperimento che offre a a giovani musicisti  la possibilità di incidere le loro opere in uno studio di registrazione all’avanguardia, ed itinerante.

Finanziato dalla vedova del cantante, Yoko Ono, dal 1998 il progetto no profit gira per il mondo offrendo agli studenti la possibilità di registrare e produrre musica in modo gratuito.

Alimentato da computer Apple e dispositivi iOS, Lennon Bus Europe fa tappa in scuole, college, concerti, festival e fiere professionali locali, offrendo seminari gratuiti in cui i giovani producono canzoni originali, registrazioni audio, trasmettono video musicali di qualità ed eventi live streaming.

Tutti i progetti creati a bordo sono disponibili per la visualizzazione su lennonbus.org, YouTube e Facebook.

Tra questi c’è la sontuosa Tarantella del Gargano eseguita dai giovani di EtnoMusa, orchestra-laboratorio di musica popolare dell’Università La Sapienza di Roma.

È davvero una versione memorabile, rutilante, corale ed avvolgente che, con più di 270,000 visualizzazioni, su YouTube rivaleggia, con la leggendaria versione di Pino De Vittorio (oltre 700.000 visualizzazioni) e con quella di Marco Beasley (440.000).

Un inno alla bellezza e alla ricchezza dalla canzone popolare pugliese e garganica. Ascoltatela, amatela, ballatela, condividetela.

 

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Autore: Geppe Inserra

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