Alessandro Grande, cinema indipendente da Oscar

Sono tanti i cineasti che, dopo aver ben figurato o essersi aggiudicati riconoscimenti al Festival del Cinema Indipendente di Foggia hanno poi, come si usa dire, “fatto strada”. Tra questi c’è Alessandro Grande, regista e sceneggiatore calabrese, che nel 2014, ultima edizione della rassegna, costretta poi a chiudere i battenti per la soppressione delle Province, venne premiato per il suo cortometraggio Margerita.

Per la verità, Grande si era già segnalato all’attenzione delle critica e dei cinefili qualche anno prima, quando il suo In my prison era stato presentato come unico lavoro breve al Roma Fiction Fest (2010), ottenendo in seguito oltre 100 selezioni ufficiali in tutto il Mondo e più di 40 riconoscimenti. Un successo confermato anche da Margerita: oltre a quello foggiano, il corto ha conquistato la bellezza di altri 77 premi.

Quattro anni dopo, nel 2018, Grande avrebbe conquistato il David di Donatello per il Miglior Cortometraggio con Bismillah e, con questa sua opera, avrebbe rappresentato il cinema italiano alla selezione del premio Oscar per il miglior cortometraggio.

Il suo cinema affronta i temi più cari al cinema indipendente: le periferie, l’emarginazione, la diversità.

Margerita racconta la storia di un ladruncolo rom, che da borseggiatore decide di far il grande salto e di ributtare negli appartamenti. Il primo furto, nella casa di una violinista, gli cambierà la vita.

Bismillah è ambientato nel mondo dell’immigrazione clandestina. Al centro della vicenda c’è una bambina tunisina, Samira, che ha 10 anni e vive illegalmente in Italia con suo padre e suo fratello che di anni ne ha 17. Una notte si troverà ad affrontare da sola un problema più grande di lei.

Alessandro Grande ha volentieri aderito all’appello che Lorenzo Sepalone ha rivolto ai suoi colleghi “indipendenti” affinché, pubblicando on line i loro lavori contribuiscano a migliorare la vita di quanti sono costretti in casa dall’epidemia di coronavirus. “Siamo amici – dice di lui Sepalone – da quando partecipò al Festival di Foggia, e lo vinse; quell’anno ero in giuria, e devo dire che la nostra scelta fu quanto mai azzeccata. Alessandro è una delle migliori espressioni del cinema indipendente italiano. Ha vinto tantissimi premi negli ultimi anni con i suoi lavori.”

Grande ha da poco realizzato il suo primo lungometraggio, Regina (girato nella sua Calabria), attualmente in fase di post-produzione. Nell’attesa di poterlo vedere nelle sale italiane (che speriamo riapriranno a breve…) potete guardare i cortometraggi di cui abbiamo parlato utilizzando i link sottostanti.

Margerita è su YouTube, Bismillah si trova invece su RaiPlay. Potrebbe essere necessario effettuare la registrazione al sito della Rai per poterlo guardare. Ancora oltre trovate i link alle prime due puntate della rubrica #iorestoacasa e guardo il cinema indipendente.

Bismillah su RaiPlay

Margerita su YouTube

#IORESTOACASA E GUARDO IL CINEMA INDIPENDENTE

Lorenzo Sepalone, il cinema in punta dei piedi

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Autore: Geppe Inserra

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