MAD, quando la memoria diventa strumento di futuro

Raccontare il passato è un esercizio indispensabile per custodirlo, per tramandarlo, per capire il presente, per costruire il futuro.

È questa la mission di MAD – Memorie Audiovisive della Daunia, coraggiosa iniziativa, a metà tra laboratorio e casa di produzione e di distribuzione audiovisiva.

Il progetto, promosso da Luciano Toriello – produttore cinematografico, regista nonché rappresentante legale della Società – e Annalisa Mentana – autrice e copywriter, è risultato vincitore del bando “PIN – pugliesi innovativi” promosso dalla Regione Puglia, ed ha come finalità la costituzione di un archivio digitale di documenti audiovisivi relativi alla storia e alle tradizioni etno-antropologiche del territorio della Daunia, dal secondo ‘900 ad oggi. L’archivio, in corso di costruzione, si basa su materiale originariamente in formato analogico, che MAD acquisisce, digitalizza e cataloga, così da renderlo disponibile a studiosi, privati o enti pubblici, ma soprattutto fruibile per nuove produzioni audiovisive.

Mentre si lavora all’allestimento dell’archivio, l’attività di MAD come casa di produzione e distribuzione procede alacremente, tanto che nel giro di pochi anni, Luciano Toriello ed Annalisa Mentana sono riusciti a mettere su un catalogo di tutto rispetto, che hanno deciso, aderendo alla campagna #iorestoacasa, di mettere a disposizione del pubblico in questi giorni di quarantena collettiva. La rubrica cinematografica di Lettere Meridiane (#iorestoacasa… e guardo il cinema indipendente) fa tappa oggi proprio al MAD.

Vi invito calorosamente ad esplorare il ricco portfolio, che potete trovare nel bel sito di MAD, a questa pagina web.

Di seguito i collegamenti, con una breve descrizione delle diverse opere offerte in visione. Come sempre, alla fine, i collegamenti alle puntate precedenti.

VISION WITH AMBITION – A Borgo Mezzanone, una lattina che rotola diventa pretesto per improvvisare una partita di calcio. Il documentario di Luciano Toriello racconta le storie e i sogni di  Prince, Giovanni, Mohammed, Antonio, figli di un’Italia multietnica, desiderosa di progettare un futuro di riscatto. Spronati e guidati da Mister Bamba – giovane allenatore di origini ghanesi – i ragazzi provano a mettere in piedi una “vera” squadra di calcio – il Real Mezzanone FC. Impareranno così, ancora prima che schemi e tattiche di gioco, l’importanza di coltivare con ambizione il proprio talento, qualsiasi esso sia.
Il progetto è risultato vincitore del bando MigrArti 2018 promosso dal Mibact.

IO E MANFREDI (2016) – Tra i documentari di Luciano Toriello è quello che più mi intriga, per l’amicizia che mi lega allo scultore Salvatore Lovaglio, maestro d’arte e di vita, autore della statua di Re Manfredi, che fa bella mostra di sé sul lungomare di Manfredonia, davanti al Castello Svevo. L’opera di Toriello documenta il lavoro di Lovaglio nella sua casa a Borgo San Giusto, testimoniando tutta la fatica del “fare arte” e svelando il rapporto simbiotico che si crea tra l’artista e la sua opera. Un esempio, bello e riuscito, di documentario d’arte.

AMINA (2018) – Una goduria, per gli appassionati di musica e di belle storie. Luciano Toriello racconta il percorso artistico ed umano del musicista Assane Diop, partito daDakar per calcare i palchi di tutto il mondo, fino al Gargano, dove le ragioni del cuore gli chiedono di fermarsi. Diviso tra le difficoltà dell’essere straniero in Italia, la voglia di continuare a suonare – nonostante tutto – e la responsabilità dell’imminente paternità, Assane attraversa una fase cruciale della sua esistenza. Sarà la nascita di Amina a regalare un nuovo significato alle sue giornate e ad essere fonte di ispirazione per tornare ad imbracciare la chitarra. Assane è anche l’autore della bella colonna sonora.

UN ALTRO FINALE (2019) è il video istituzionale prodotto dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri in occasione della “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne” del 25 novembre 2019. Un esempio efficace di come si possa raccontare una storia intensa anche all’interno di uno spot. Interpretato dalla brava attrice lucerina Carla de Girolamo per la regia di Luciano Toriello, racconta la storia di una giovane insegnante, appassionata del suo lavoro e amata dai suoi studenti, la cui vita da incontro una tragica parabola dopo l’incontro con un uomo, che lei pensava potesse essere l’amore di una vita ma che invece si sarebbe rivelato tutt’altro. La sceneggiatura è di Annalisa Mentana, i ragazzi della classe sono gli scolari foggiani dell’istituto comprensivo“Santa Chiara – Pascoli – Altamura” di Foggia.

FIABA GARGANICA (2019) – Realizzato nell’ambito di “Gargano DOC”, il documentario, diretto da Adriano Losacco su soggetto di Sara Caputo,  indaga sul tema della fiaba a partire da un’intervista a Laura Marchetti, antropologa e coordinatrice scientifica del progetto “Le strade della fiaba,  che profila le caratteristiche essenziali della fiaba tradizionale del territorio garganico. A fare da filo conduttore, la narrazione di una fiaba tradizionale garganica, “La parabola del cece”: storia di un furbo pellegrino che attraversa i principali centri e luoghi di culto del Gargano, facendo incontri ed affari, fino ad un inaspettato finale.

LA RAMPICANTE (2018) – A conferma di quanto sia variegata l’offerta (e la capacità creativa) di MAD e di Luciano Toriello, ecco un book trailer, ovvero un video clip realizzato per promuovere un libro, ed anticiparle i contenuti per i lettori, così come si fa per il film. Ecco il booktrailer per il romanzo La rampicante di Davide Grittani, per la regia di Luciano Toriello.

OBBENAINT (2018) – Toriello mostra di saperci fare (e bene!) anche con i videoclip musicali. Guardate, ascoltate e ballate questo bellissimo brano eseguito da Luca Rossi, guru internazionale della tammorra, assieme al gruppo Rione Junno di Monte San’Angelo. Il brano fa parte dall’album Greetings from Fireland (Edizioni SoundFly) dello stesso Luca Rossi. Toriello è molto bravo nell’immergere il particolarissimo sound che prorompe dal brano nelle atmosfere magiche della cittadina garganica, tra movenze di taranta, turisti che osservano affascinati e la grande performance di Rossi e dei musicisti che l’accompagnano (Federico Scarabino e Biagio De Nittis di Rione Junno, Assane Diop (Saraabà), Giovanni Parillo e il piccolo Federico Quitadamo. Citazione doverosa anche per gli altri interpreti: Alessia Tudda, Amina Diop, Imma De Palma, Lucia Scarabino, Mina Scarabino, Michele Simone, Peppe Quitadamo.

LA NATURA, MAESTRA D’ARTE (2018) – Un suggestivo racconto per immagini delle risorse paesaggistiche naturalistiche e archeologiche del Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili (catena montuosa ubicata nel Subappennino laziale) e delle numerose attività che in esso è possibile svolgere tutti i giorni dell’anno. La regia è di Luciano Toriello, i testi di Annalisa Mentana, la voce narrante di Carla de Girolamo.

#IORESTOACASA E GUARDO IL CINEMA INDIPENDENTE

I EPISODIO | Lorenzo Sepalone, il cinema in punta dei piedi

II EPISODIO | La forza delle donne contro la violenza che vela le ali (NADIA KIBOUT)

III EPISODIO |Alessandro Grande, cinema indipendente da Oscar

IV EPISODIO | Francesco Colangelo, quando il cinema indipendente vuol dire qualità

V EPISODIO | Quando Giovanni Falcone era “U muschittieri” (VITO PALUMBO)

VI EPISODIO | Il cinema che sorride di Alessandro Valori

VII EPISODIO | Quando il ragù napoletano diventa “noir” (ALFREDO MAZZARA)

VIII EPISODIO | Domenico Onorato, il coraggio e l’urgenza di raccontare storie

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Autore: Geppe Inserra

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