Il commiato di Joseph Tusiani: “in Paradiso si parla il dialetto”

Ha destato emozione e commozione a San Marco in Lamis e in tutti gli ambienti culturali pugliesi la notizia della scomparsa di Joseph Tusiani. Il grande poeta originario della cittadina garganica, con la quale aveva sempre mantenuto profondi rapporti, si è spento in mattinata a Manhattan. Il suo passaggio a miglior vita è stato improvviso. Michele Galante, scrittore e storico di San Marco, molto legato a Tusiani lo aveva sentito soltanto qualche giorno fa, e nulla lasciava presagire la sua scomparsa.

Avremo tempo e modo per onorare come si conviene l’immensa figura di questo uomo di lettere e di poesia, che resterà nella storia della poesia internazionale con l’appellativo di “poeta dei due mondi”.

Emigrato da giovane in America, riusciva a scrivere indifferentemente in inglese, dialetto garganico, italiano e latino. Proprio al suo rapporto profondo e intenso con quella che Tusiani riteneva la sua  lingua madre – il dialetto –  è dedicata la bella poesia U dialett, che Gino Caiafa ha interpretato e postato sul suo canale you tube soltanto qualche settimana fa.

Quasi un presagio… Nella poesia, tenera e profonda al tempo stesso – Tusiani afferma che anche nell’al di là si parla il dialetto e racconta di averlo appreso, in sogno, da San Pietro che lo aspettava all’ingresso del Paradiso. Vogliamo ricordarlo con questa poesia, e con la speranza che, mentre scriviamo, Joseph si stia dando da fare per insegnare il sammarchese a San Pietro, custode del Paradiso… [La foto che illustra il post è tratta dal sito di Salvatore Giannella, GiannellaChannel]

 

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Autore: Geppe Inserra

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