Liberazione, un’urgenza ancora attuale

SharingTv e Lettere Meridiane, in collaborazione con l’ANPI di Foggia, celebrano il 25 aprile con una puntata speciale della edizione televisiva del blog, che andrà in onda domani, Festa della Liberazione, alle ore 14.00 e in replica la sera alle ore 20.00, sul canale 272 del digitale terreste e in streaming su http://www.sharingtv.it/index.html#Diretta).

Nel corso della puntata potrete ascoltare i contributi e gli interventi di Carla Nespolo, presidente nazionale dell’ANPI e del presidente provinciale, Michele Galante, che si soffermano sul ruolo importante che hanno svolto i meridionali nella lotta per la Liberazione. Verrà inoltre mostrata una parte dell’intervista di Piero Chiaradia e Mimmo Sacco a Gaetano Caricato, foggiano, ex partigiano, autore del libro “Il diario del giovane Federico”. L’intervista, che viene per la prima volta fatta vedere al pubblico televisivo, è stata registrata nell’ambito di un progetto di recupero della memoria partigiana varato dall’ANPI.

Sull’attualità della Liberazione e sulla necessità di guardare ai luoghi, come i ghetti, in cui è negata la dignità umana, e dove è oggi necessaria una “nuova liberazione”, interviene il regista Antonio Fortarezza, che per l’occasione ha rimontato alcune parti di un suo documentario, in cui è possibile vedere ed ascoltare le testimonianze di padre Arcangelo Maira, Claudio De Martino e Concetta Notarangelo. (Ed è la parte del programma che offriamo in anteprima ai lettori di Lettere Meridiane e della pagina facebook di SharingTv e , potete guardarla alla fine del post).

Geppe Inserra, autore e conduttore del programma, ricorda la bella figura di Aldo Pedretti, partigiano, tra i primi presidente dell’Anpi della provincia di Foggia.

Ad accompagnare interviste e testimonianze alcuni “stacchi” di natura artistica e musicale: la bellissima “Arriveranno gli americani” del cantautore Nazario Tartaglione di San Severo, “I ribelli della montagna” illustrata dai disegni dell’artista foggiano Umberto Romaniello e interpretata dagli Ustmamò (da cui è tratto il disegno che illustra il post), e una bella e fresca primizia offerta dalla musiciste Gaia Carella al flauto, e Aurora Corcio, voce e chitarra, che interpretano a distanza “Bella Ciao”. 

Non mancate, e passate parola. Qui sotto l’anteprima, con il contributo di Antonio Fortarezza.

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Autore: Geppe Inserra

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