Lost & Found, un film che è una carezza al cuore

Può il cinema curare, svolgere una funzione terapeutica? Certo che sì. La catarsi, ovvero la possibilità di purificarsi, di liberare l’emozione e di sublimare la passione, è un territorio comune tanto dell’arte, e dunque del cinema, quanto della psicoanalisi. Ma non è il caso di scomodare la tragedia greca e Freud, né intendo comunque tediarvi con una dissertazione sul tema.

Mi piace piuttosto suggerirvi la visione di un film. Straordinario, miracoloso, incomparabile. “Una carezza al cuore”, lo ha giustamente definito il regista Giulio Mastromauro, che con la sua Zen Movie ha deciso di rendere visibile on line. Gli sarò grato per tutta la vita per questo regalo così prezioso, un autentico antidoto alla tristezza, allo spleen che ci circonda e che minaccia di sommergerci.

È Lost & Found di Andrew Goldsmith e Bradley SlabeUn film di animazione che viene dall’Australia, dura appena sette minuti ed è un incredibile inno alla vita.

La presentazione la lascio alle parole di Giulio Mastromauro: “Lost & Found parla di altruismo, di amore incondizionato, di coraggio e tenacia. Ora vi starete chiedendo: come può un corto di sette minuti parlare di tutte queste cose? Beh, provare per credere. Fatelo vedere ai vostri cari, ai vostri amici ma soprattutto fatelo vedere ai vostri figli. E se vi piace condividetelo. Vi farà ridere e piangere, ma soprattutto spero vi darà tanta tanta forza. Teniamo duro.

Caro Giulio, a me la forza l’ha data, e un sorriso, dopo il groppo alla gola, e la speranza. Grazie.

A Lost & Found è dedicata la puntata odierna di #iorestoacasa…e guardo il cinema indipendente. Qui sotto il link per vederlo. A seguire, come di consueto, il riassunto delle puntate precedenti.

Lost & Found di Andrew Goldsmith e Bradley Slabe | IL FILM

#IORESTOACASA E GUARDO IL CINEMA INDIPENDENTE

I EPISODIO | Lorenzo Sepalone, il cinema in punta dei piedi

II EPISODIO | La forza delle donne contro la violenza che vela le ali (NADIA KIBOUT)

III EPISODIO |Alessandro Grande, cinema indipendente da Oscar

IV EPISODIO | Francesco Colangelo, quando il cinema indipendente vuol dire qualità

V EPISODIO | Quando Giovanni Falcone era “U muschittieri” (VITO PALUMBO)

VI EPISODIO | Il cinema che sorride di Alessandro Valori

VII EPISODIO | Quando il ragù napoletano diventa “noir” (ALFREDO MAZZARA)

VIII EPISODIO | Domenico Onorato, il coraggio e l’urgenza di raccontare storie

VIII EPISODIO | MAD, quando la memoria diventa strumento di futuro (LUCIANO TORIELLO e ANNALISA MENTANA)

IX EPISODIO | #Iorestoacasa e guardo #Io resto a casa (FEDERICO DI CICILIA)

X EPISODIO | Nicola Ragone, quando il cortometraggio diventa genere (e perfezione)

XI EPISODIO | Quando l’incontro tra cinema e musica sprigiona poesia (GIULIO MASTROMAURO e STEFANO OTTOMANO)

XII EPISODIO | In viaggio con Adele, per scoprire una Daunia bella e austera

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Autore: Geppe Inserra

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