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A me Pio e Amedeo piacciono assai. Anzi un fottio, come direbbero i diretti interessati, ai quali tutto gli puoi dire, salvo che siano espressione di una sobria comicità, come ha fatto in un eccesso di buonismo il sindaco Franco Landella. Il segreto del loro successo sta nel loro essere fedeli alla linea. Rivedendoli l’altra sera nel loro esordio in prima serata su Italia 1, li ho ritrovati tal quali erano agli inizi della loro carriera su Telefoggia. Forse perfino un pelo più sguaiati.
Pio D’Antini e Amedeo Greco mi piacciono perché sono sinceri, schietti, e perché non sono furbi come qualche altro pugliese (il riferimento a Checco Zalone non è casuale). Sta di fatto che la loro foggianità non è un pretesto: è lucida, consapevole, orgogliosa, autentica. Conquista e trascina, adesso anche fuori Foggia.
Emigratis 2 ha totalizzato ascolti mostruosi. Debutto boom il 12 marzo, con il 19.34% di share commerciale e 1.038.000 spettatori. Tanto per dare un’idea, la sera stessa, Le Iene Show aveva totalizzato il 14.87% di share commerciale.
Dati così importanti da convincere i responsabili del palinsesto di Italia 1 a portare la trasmissione dello scatenato duo foggiano in prima serata, con un successo esaltato dallo stesso uffici stampa Mediaset, che ha scritto: “chiude in bellezza la seconda stagione di Emigratis: il programma di Pio e Amedeo raccoglie 1.806.000 spettatori totali e il 9.69% di share commerciale. Ottimi ascolti anche sui giovani 15-34 anni con una share del 13.84%.
La foggianità conquista l’Italia. Italia 1 fiuta il trend positivo e sbatte in prima serata un’altra perla targata Pio e Amedeo: il film Amici come noi, diretto da Enrico Lando. Domani sera alle 21.10. Non passerà alla storia del cinema come modello di comicità sobria. Ma diverte e fa ridere a crepapelle.

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