Evento culturale d’eccezione al Circolo Unione di Lucera

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Evento culturale d’eccezione giovedì sera (27 giugno, ore 19.00) al Circolo Unione di Lucera con la presentazione del romanzo di Piero Lotito, «Di freccia e di gelo» (Mondadori, 2024).

L’opera trae lo spunto da una delle più sensazionali scoperte archeologiche del secolo scorso: il rinvenimento in un ghiacciaio della Val Senales, ad oltre 3.000 metri di altezza, del corpo mummificato di un uomo vissuto più di 5.000 anni fa, soprannominato Ötzi, dal toponimo della località in cui venne ritrovato, in Alto Adige.

Accanto ai resti umani venne rinvenuto il ricco equipaggiamento (arco, frecce, faretra, un’ascia in rame e tanti altri oggetti) che permetteva ad Ötzi di affrontare la non facile vita quotidiana tra i ghiacciai. Un’autentica miniera per scienziati ed archeologi che dal 1991 si sono affannati cercando di ricostruire la vita dell’uomo venuto dal ghiaccio.

Grazie a Piero Lotito adesso anche la letteratura dice la sua, con un romanzo di grande fascino e potenza espressiva.

L’Autore parte dalla contemporaneità, immaginando che Ötzi possa sentire e comprendere quanto accade attorno alla camera del Museo Archeologico di Bolzano in cui sono custoditi i suoi resti, ed abbia così imparato il linguaggio e la cultura degli uomini di oggi che vanno a visitarlo.

Un ingegnoso espediente che stabilisce tra l’autore ed il suo personaggio un particolarissimo rapporto: non c’è immedesimazione, ma una vicinanza affettuosa, un’empatia che genera un profondo rispetto per questo eroe ante litteram, che ci svela, pagina dopo pagina, gli albori della storia e della civiltà umana.

Lotito dà spessore e verosimiglianza letteraria a quanto la scienza ha accertato a proposito del prodigioso rinvenimento della mummia e degli utensili ritrovati attorno al corpo. Ricostruisce un pezzo della più remota storia dell’umanità, con la passione dello scrittore di razza e con la precisione del cronista, maturata durante la professione giornalistica. Tra gli aspetti più interessanti del libro c’è la cura dei particolari, dei dettagli che alla fine compongono un mosaico che non fa solo da cornice alla storia, ma diventa esso stesso storia. Ogni oggetto, ogni frammento del corredo di Ötzi è per Lotito un’opportunità di invenzione e di narrazione.

Il risultato è un romanzo assolutamente originale, che intenerisce, conquista, avvince.

Originario di Sant’Agata di Puglia, Lotito vive a Milano dove ha per decenni esercitato la professione giornalistica, alla redazione de «Il Giorno». Ha pubblicato diversi saggi, romanzi ed opere teatrali, più volte rappresentate.

L’evento lucerino sarà introdotto dal presidente del Circolo Unione, Silvio Di Pasqua, quindi l’Autore converserà con il giornalista Geppe Inserra.

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Author: Redazione

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