Diversi amici e lettori di Lettere Meridiane hanno chiesto lumi sull’esatta collocazione delle fotografie che illustrano il calendario 2025 «Foggia, i colori del tempo» (se ancora non l’avete visto e scaricato, potete farlo qui): 14 immagini che risalgono all’inizio del secolo scorso, restaurate digitalmente e colorate, con l’ausilio di strumenti di intelligenza artificiale.
Posso comprenderli, visto che più d’una fotografia si riferisce ad angoli della città che non esistono più.
Per soddisfare la loro curiosità, e per consentire di ammirare le foto tutte assieme, le ripubblico in questo post, aggiungendo un regalo, anzi due: un filmato in cui le ho riunite e messe in sequenza con l’accompagnamento di una suggestiva colonna sonora, e l’originale in bianco e nero delle stesse fotografie.
E non è ancora tutto. Domani, agli iscritti del canale whatsapp di Lettere Meridiane offriremo in omaggio tutte le foto, in alta risoluzione. Se non vi siete iscritti ancora al canale, fatelo: così non perderete neanche un aggiornamento, e verrete informati subito della pubblicazione di ogni post. Andate a questo link, e spuntate la campanella autorizzando la notifica.
L’iscrizione è completamente gratuita e rigorosamente anonima.
Qui sotto il filmato, di seguito tutte le fotografie, con relative didascalie.
Foto di copertina – L’Epitaffio di via Manzoni, in bianco e neroFoto di copertina – L’Epitaffio di via Manzoni, a coloriFoto di copertina – Via Arpi, in bianco e neroFoto di copertina – Via Arpi, a coloriGennaio – La Chiesa di Sant’Elena, in bianco e nero. Venne demolita per la costruzione del Palazzo degli Uffici Statali.Gennaio – La Chiesa di Sant’Elena, a colori. Venne demolita per la costruzione del Palazzo degli Uffici Statali.Febbraio – Piazza del Lago, in bianco e neroFebbraio – Piazza del Lago, a coloriMarzo – Corso Giannone di una volta, in bianco e nero. In primo piano la Caserma dei Carabinieri, non più esistenteMarzo – Corso Giannone di una volta, a colori. In primo piano la Caserma dei Carabinieri, non più esistenteAprile – La vecchia stazione ferroviaria, in bianco e neroAprile – La vecchia stazione ferroviaria, a coloriMaggio – Via Oberdan e piazza Battisti, prima della costruzione del grattacielo (in bianco e nero)Maggio – Via Oberdan e piazza Battisti, prima della costruzione del grattacielo (a colori)Giugno – Il Boschetto della Villa Comunale, in bianco e neroGiugno – Il Boschetto della Villa Comunale, a coloriLuglio – Il Regio Deposito Cavalli Stalloni, attuale sede dell’Università di Foggia, in bianco e neroLuglio – Il Regio Deposito Cavalli Stalloni, attuale sede dell’Università di Foggia, a coloriAgosto – Piazza Federico II in bianco e nero, prima che venisse costruito il Pozzo Rotondo. Si nota il monumento a Francesco Saverio Altamura.Agosto – Piazza Federico II a colori, prima che venisse costruito il Pozzo Rotondo. Si nota il monumento a Francesco Saverio Altamura.Settembre – La Chiesa delle Croci, agli inizi del Novecento, in bianco e neroSettembre – La Chiesa delle Croci, agli inizi del Novecento, a coloriOttobre – Palazzo Dogana, in bianco e neroOttobre – Palazzo Dogana, a coloriNovembre – Via Oberdan e il Palazzo Vescovile, agli inizi del Novecento, in bianco e neroNovembre – Via Oberdan e il Palazzo Vescovile, agli inizi del Novecento, a coloriDicembre – Veduta della Villa dal Boschetto. Sullo sfondo come si presentava la città agli inizi del Novecento, in bianco e neroDicembre – Veduta della Villa dal Boschetto. Sullo sfondo come si presentava la città agli inizi del Novecento, a colori
un triplice applauso
qualcosa di meraviglioso, grazie a tutti voi per questo bellissimo calendario dei ricordi.
Magnifico