Così come promesso domenica scorsa, pubblichiamo, in questa prima «scheggia» di giugno, la seconda parte delle riflessioni di don Tonino Intiso sul suo modo di intendere, vivere e utilizzare come stimoli per riflessioni e perfino «revisioni di vita», le «schegge di pensiero» che andava collazionando nel dicembre del 2017.
Un documento prezioso, che ci dice molto non solo sul metodo di lavoro del compianto sacerdote, ma anche sul suo modo di intendere la vita per cui niente accade per caso: ogni fatto della giornata, così come ogni lettura, ogni pensiero, è una manifestazione della Provvidenza, di quella «storia di Dio» che si intreccia alla nostra vita quotidiana.
Per fortuna, le «schegge di pensiero» sono oggi portate avanti dal Pensatoio formato da amiche e amici di don Tonino: settimanalmente e pazientemente vengono distribuite in modalità cartacea e, in modalità on line, sul blog di Geppe Inserra, Lettere Meridiane e sulla pagina Facebook L’eremo di don Tonino Intiso.
Nel numero di oggi, il consueto appuntamento con l’Angelus del Papa, la settimana liturgica e un interessante articolo di Paolo Rappellino sul discorso agli ambasciatori in cui Papa Leone XIV ha tracciato le linee strategiche dell’azione diplomatica della Santa Sede: dialogo, disarmo e rilancio dell’Onu, ma anche difesa della libertà religiosa e della famiglia.
Potete scaricare la «scheggia» di oggi cliccando qui, oppure sfogliarla qui sotto.
