L’appello del Papa: «Non c’è futuro basato sulla violenza»

«Non c’è futuro basato sulla violenza, sull’esilio forzato, sulla vendetta. I popoli hanno bisogno di pace: chi li ama veramente, lavora per la pace». Così, il Papa nell’Angelus di oggi ha manifestato il proprio apprezzamento alle diverse Associazioni cattoliche, impegnate nella solidarietà con la popolazione della Striscia di Gaza. «Carissimi – ha ribadito il Santo Padre -, apprezzo la vostra iniziativa e molte altre che in tutta la Chiesa esprimono vicinanza ai fratelli e alle sorelle che soffrono in quella terra martoriata.»

Piazza San Pietro continua ad essere una delle poche luci di speranza in una scena internazionale caratterizzata dall’impotenza della diplomazia, e dalla prevalenza degli egoismi nazionali sulle ragioni della convivenza tra i popoli. Un appello alto e al tempo stesso sofferto, che apre la «scheggia di pensiero» anche questa settimana collazionata dal Pensatoio di don Tonino Intiso.

Dall’archivio del compianto sacerdote, che in vita si batté tenacemente per la pace, dando vita anche a diverse azioni di sensibilizzazione, pubblichiamo una interessante riflessione, scritta di suo pugno «Ascolta, figlio».

La «scheggia» si completa con i consueti appuntamenti con la Settimana Liturgica e le preghiere di don Tonino. Potete scaricarla cliccando qui, oppure sfogliarla qui sotto. Buona lettura.

Author: Redazione

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