Le Tremiti come non le avete mai viste

Come abbiamo promesso, ecco la seconda puntata del nostro «tour della nostalgia» dedicato alle Tremiti. Ieri vi abbiamo regalato la meravigliosa serie di dieci immagini – digitalmente restaurate e colorizzate – che illustravano il reportage del prof. Giacomo Cecconi sul numero di Touring Club Italiano di ottobre 1917. Oggi come preannunciato, vi offriamo le stesse immagini, nella versione originale, in bianco e nero, restaurata, e in versione artistica.

Preparatevi a tuffarvi nella magia e nell’incanto del passato, accompagnati dalla lettura di questo bel commento, postato da Antonio Pio Lecci all’articolo di ieri:

È stato profetico il prof. Cecconi che molti decenni prima ha visto le potenzialità turistiche dell’arcipelago Diomedeo.
Ancora oggi le Isole Tremiti conservano un fascino unico, particolare, rimasto immutato nel tempo che viene deturpato, violentato nei mesi estivi. Le Tremiti vanno gustate, assaporate lentamente, come si fa con un buon vino. Vanno gustate lentamente, con calma, bisogna prima di tutto inebriarsi degli odori dei pini, del profumo delle onde che si infrangono sugli scogli, della brezza marina che dal vicino Gargano trasporta essenze di arance e limoni, abbandonarsi nel tempo che qui, almeno nei mesi invernali, sembra trascorrere più lentamente che altrove. Il periodo ideale per apprezzare la dolcezza, la tranquillità, la bellezza è proprio questo: da Novembre a Gennaio.

Prima di augurarvi buona visione, ricordiamo che gli abbonati al canale WhatsApp di Lettere Meridiane riceveranno gratuitamente in omaggio le tre versioni anche in alta risoluzione ed un ulteriore bonus: il reportage integrale di Giacomo Cecconi.
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In fondo San Domino. Veduta da San Nicola

S. Nicola

Capraia o Capperaia

S. Nicola, la fortezza

S. Nicola – piazzale ed entrata nella fortezza, a destra i capannoni

S. Nicola – Facciata della Chiesa

S. Domino – Ponte naturale

S. Domino – I pagliai

S. Domino – Interno della pineta

S. Domino – Un’uscita dalla Grotta delle Viole

Le precedenti puntate del «tour della nostalgia»:

Author: Geppe Inserra

2 thoughts on “Le Tremiti come non le avete mai viste

  1. Queste foto sono molto belle ed una in particolare quella di San Domino- un’uscita dalla grotta delle viole mi riporta ad un dipinto del pittore Raffaele Tanzi che nel 1972 mi insegnava un po’ di tecnica mentre dipingeva proprio la Grotta delle viole che poi mi regalò facendomi dare anche qualche pennellata. Quel
    quadro lo custodisco caramente . Carissimo Geppe ti invierò su whatsapp la foto del quadro.
    Ciao

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