Saper attendere ci fa vivere meglio, e ci rende più umani

Un numero ricco e vario quello di questa prima domenica di Avvento, un tempo che – come amava ripetere don Tonino Intiso – dovrebbe essere di attesa e al tempo stesso di preparazione, ma che nella nostra frenetica epoca deve fare i conti con la fretta, l’immediatezza, la cultura del tutto e subito.
Su questi temi riflette Franco Vaccaro, nell’articolo Non c’è tempo per l’Avvento, nello spazio dell’attesa.
L’invito è proprio quello di ritrovare il senso dell’attesa, per contrastare il frenetico desiderio di immediatezza, che ci spinge alla disumanizzazione.
È la capacità di attesa che manifesta l’angelo che aspetta la risposta di Maria che riflette di fronte alla scelta che sta per compiere, nella celebre Annunciazione di Andrea della Robbia che illustra il nostro post.
In questo numero della «scheggia di pensiero» del pensatoio di don Tonino Intiso anche il ricordo – che il compianto sacerdote scrisse personalmente – dell’anniversario della sua nascita e del suo battesimo, il vangelo domenicale commentato da Edgardo Longo nel ricordo di don Tonino e il consueto appuntamento con la Settimana Liturgica.
L’Angelus del Papa – in viaggio in Turchi e in Libano – è sostituito oggi dal discorso pronunciato dal Santo Padre, venerdì scorso, durante l’incontro ecumenico di preghiera tenutosi a Iznik.
Potete scaricare la scheggia cliccando qui, o sfogliarla qui sotto.

Author: Pensatoio don Tonino Intiso

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