Rinnovare il nostro tempo, nel segno della pace

In un mondo sempre più segnato dalla violenza e dalla volontà di dominio, la prima scheggia di pensiero del nuovo anno si apre all’insegna della Pace e fa proprio l’appello lanciato dal Papa nell’Angelus di Capodanno: «Il Signore ci invita a rinnovare il nostro tempo, inaugurando finalmente un’epoca di pace e amicizia tra tutti i popoli. Senza questo desiderio di bene, non avrebbe senso girare le pagine del calendario e riempire le nostre agende». Di qui il forte appello a pregare tutti insieme per la pace «anzitutto tra le Nazioni insanguinate da conflitti e miseria, ma anche nelle nostre case, nelle famiglie ferite dalla violenza e dal dolore».

Sempre al tema della pace è dedicato l’articolo «La pace non è un’illusione, ma presenza e cammino». Altre interessanti letture sono le riflessioni di Monica Mondo («Anche nell’anno nuovo, la sola speranza è quel bimbo nato nella grotta») e di don Vincenzo Vitale, che commenta una celebre poesia di Thomas Stearns Eliot e che ci aiuta a rileggere la festa dell’Epifania con uno sguardo più adulto.

La scheggia del Pensatoio di don Tonino Intiso, coordinata da Maria La Grasta, è completata dai consueti appuntamenti con la settimana liturgica e dal commento al Vangelo domenicale di Edgardo Longo, nel ricordo del compianto sacerdote.

Potete sfogliarla sotto, oppure scaricarla qui.

Author: Pensatoio don Tonino Intiso

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