La pace si tesse insieme: l’arazzo della rete delle donne

Ventidue tra associazioni, sindacati e scuole scendono in piazza per la pace a Foggia. Non è cosa di tutti i giorni, soprattutto in un tempo segnato dalla crisi della partecipazione.
Un segnale forte e non scontato, che testimonia la capacità delle donne di fare rete e che troverà espressione nell’esposizione di un arazzo collettivo: un mosaico di colori, sentimenti e passioni che rappresenta in sé stesso un inno alla pace.
«Tessere, cucire, rammendare, ricamare, unire sono il contrario di demolire, strappare, distruggere – scrivono le organizzatrici –. Fanno parte dell’esperienza storica femminile di cura della vita e delle relazioni umane. A questo sapere vogliamo ricollegarci, rivendicandolo con fierezza».
La manifestazione si inserisce nell’iniziativa nazionale  10, 100, 1000 piazze – Donne per la pace, che mobiliterà circa 150 città italiane. Si terrà domani, 28 marzo, dalle ore 10 alle 13 in piazza Giordano (in caso di pioggia sotto il porticato della Villa Comunale).
L’arazzo, con il suo richiamo alla tessitura collettiva, non è casuale: evoca un modo di stare insieme oggi più che mai necessario per contrastare guerra e odio.
«Insieme vogliamo continuare ad impegnarci, ricordando il Movimento Donne Vita Libertà, le donne israeliane e palestinesi che camminano scalze dall’Ara Pacis al Pincio e tutte/tutti coloro che lottano per salvare la pace nel mondo», si legge ancora nella nota.
All’iniziativa di domani seguiranno altri appuntamenti fino alla manifestazione nazionale di Roma del 20 giugno, alla quale ogni città porterà il proprio arazzo.
Il prossimo evento foggiano è in programma l’8 aprile alle ore 18 presso  OFFLINE, nella  Pinacoteca Il 9cento  (via Ferrante Aporti 1), dove l’arazzo sarà nuovamente esposto. Interverranno  Gianni Iannuario,   Donata Glori  e  Katia Ricci.
A promuovere e rendere possibile l’iniziativa è una rete femminile, sempre più ampia e coesa, di organizzazioni, che hanno saputo unire energie, sensibilità e competenze:  La Merlettaia, Coordinamento donne SPI CGIL, Impegno donna, ASD Runners Correre Donna, Donne in rete, Intercultura, Coordinamento Capitanata per la pace, Presidio Libera di Foggia, Auser, Comitato la Società civile, Uomo-Mondo del Liceo Scientifico Marconi, Assori ETS, ANPI, Solidaunia, Africa United APS, Solidea, Quelli del libro bianco, Ethnos, Liceo polivalente Poerio, Emergency San Giovanni Rotondo, Scuola media Dante Alighieri, Inner Wheel Club di Foggia.

1 commento su “La pace si tesse insieme: l’arazzo della rete delle donne”

  1. Com’è bello sentirsi così comprese! Tessere rete di relazioni, unire passioni, sentimenti ed energie, far diventare questo una visione del mondo è il nostro modo femminile di far politica. Gli uomini che sanno vederlo hanno dentro di sé risorse preziose.

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