Che sia una Pasqua di luce e di pace

Nella scheggia pasquale del Pensatoio don Tonino Intiso coordinato da Maria La Grasta, ampio spazio alla parole del Santo Padre con le omelie pronunciate nella Veglia Pasquale e nella Messa coena domini di Giovedì Santo.
Nel suo messaggio pasquale il Papa richiama la luce della Risurrezione come forza capace di vincere il male e aprire cammini di pace, affidando ai credenti il compito di testimoniarla nella storia. Nello stesso tempo indica, nel gesto umile del servizio, lo stile autentico di Dio: un amore che si dona e trasforma il mondo. E nella preghiera per la pace invita a disarmare i cuori e le nazioni, ricordando che la vera sicurezza nasce dalla fraternità e non dalla paura.
Nel suo commento al Vangelo domenicale, Edgardo Longo sottolinea come il sepolcro vuoto non sia un enigma da risolvere, ma un segno da accogliere: basta uno sguardo capace di amore per riconoscere la risurrezione e lasciarsi aprire alla speranza.
Completano il numero i consueti appuntamenti con la Settimana liturgica e con la rassegna stampa al cui interno segnaliamo l’articolo «Dio rigetta le preghiere di chi ha le mani sporche di sangue» che commenta il grave episodio occorso nella scorsa Domenica delle Palme quando, a Gerusalemme, la polizia israeliana ha impedito al patriarca Pizzaballa e al custode lelpo di entrare nella Basilica del Santo Sepolcro, per celebrare la Messa.
L’immagine che illustra il post è dell’artista Michele Sepalone, che interpreta con grande efficacia la vittoria sulla morte di Gesù, con un polimaterico su cartoncino intitolato, «Tutto è compiuto».
Potete sfogliare la «scheggia» qui sotto, o scaricarla cliccando qui. Buona lettura e buona Pasqua di Resurrezione.

Author: Pensatoio don Tonino Intiso

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