Foggia ricorda il suo Silvestro Fiore

Silvestro Fiore è una figura chiave del primo Novecento foggiano. Fondò la prima lega dei contadini e la Camera del Lavoro, fu protagonista delle lotte per l’emancipazione dei lavoratori dell’inizio del secolo. Ma nella sua città non c’è una strada che lo ricordi e piuttosto rare sono state le iniziative per approfondirne e valorizzarne la conoscenza.
Ma qualcosa si muove per pagare questo debito di memoria. Quello che si svolgerà venerdì 10 aprile prossimo nell’Auditorium della Camera del Lavoro (via della Repubblica 68) rappresenta il primo convegno di studi mai promosso a Foggia su Silvestro Fiore.
Promosso dalla CGIL e dallo SPI CGIL di Foggia, insieme all’Auser territoriale, al Comitato Silvestro Fiore, all’Archivio della Memoria Ritrovata e all’Università per la Libera Età Silvestro Fiore, il convegno intende restituire alla memoria collettiva una figura centrale nella storia delle lotte sociali in Capitanata a lungo trascurata.
Nato nel 1864 in una famiglia povera, Silvestro Fiore maturò la propria coscienza sociale a contatto diretto con le condizioni di vita dei braccianti del Tavoliere. Nel 1900 fu promotore della Lega dei Contadini di Foggia, che in pochi anni raggiunse migliaia di iscritti, contribuendo alla nascita della Camera del Lavoro. Aderente al Partito Socialista, fu protagonista di scioperi, manifestazioni e iniziative organizzative, tra cui il primo Congresso dei Contadini delle Puglie nel 1902.
La sua vita si concluse tragicamente il 26 settembre 1909, quando venne assassinato dall’anarchico Antonio Carretta, già suo collaboratore. Il processo che ne seguì, celebrato tra Trani e Lucera, portò alla condanna dell’omicida. I funerali, ai quali parteciparono oltre 10.000 persone, testimoniano il profondo radicamento della sua figura nel tessuto sociale dell’epoca.
Il convegno che avrà quale tema «Silvestro Fiore / Dalle prime leghe contadine alla fondazione della Camera del Lavoro di Foggia. L’assassinio e il processo» offrirà una lettura articolata del contesto storico e della vicenda umana e politica in cui operò Fiore. Dopo i saluti di Gianni Palma, segretario generale CGIL Foggia, e Carlo D’Andrea, segretario generale SPI CGIL Foggia, introdurrà i lavori Daniele Prencipe, pronipote di Silvestro Fiore e promotore del Comitato a lui dedicato, che illustrerà gli scopi del Comitato stesso.
Gli interventi saranno affidati a studiosi e protagonisti della ricerca storica locale. Michele Galante, presidente dell’ANPI Foggia, storico e saggista, ricostruirà il quadro del movimento contadino e operaio a Foggia e in Capitanata agli inizi del Novecento.
Tommaso Palermo, studioso e cultore di storia locale, e Romeo Brescia, coautore con Raffaele De Seneen del saggio «Silvestro Fiore. L’uomo e il sindacalista», approfondiranno la figura di Fiore, fondatore del sindacato foggiano, evidenziandone il ruolo e l’eredità.
Francesco Barbaro, presidente del Comitato provinciale di Foggia dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano, giornalista e studioso, si soffermerà invece sulle circostanze dell’assassinio e sulle fasi del processo.
A moderare l’incontro sarà Geppe Inserra, giornalista e Presidente dell’Auser provinciale.
La speranza è che il convegno e la prossima costituzione del Comitato Silvestro Fiore, rappresentino l’inizio di un percorso volto a colmare un significativo debito di memoria nei confronti di una figura che ha segnato in modo decisivo la storia delle lotte per i diritti dei lavoratori nel territorio.

[La foto che illustra il post è un fotomontaggio di un primo piano di Silvestro Fiore e della manifestazione popolare del 1° maggio 1902 a Foggia, promossa proprio da Fiore.]

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