Tommaso e la misericordia: la fede che nasce dal dubbio

Nel nuovo numero della “Scheggia di pensiero” curata dal pensatoio di don Tonino Intiso, coordinato da Maria La Grasta, la Domenica della Divina Misericordia diventa occasione per tornare al cuore del Vangelo e della vita cristiana: l’incontro personale con il Risorto e il cammino concreto della fede dentro la comunità.

A guidare la riflessione è innanzitutto la Parola: il Vangelo di Giovanni (Gv 20,19-31), commentato da Edgardo Longo, che mette al centro la figura di Tommaso, “gemello” di ogni credente. «Dio desidera incontrarci… le nostre chiusure non lo fermano», scrive Longo, ricordando che la fede non nasce da un racconto, ma da un incontro vivo e credibile. La fede non è mai un fatto individuale o astratto, ma prende forma dentro relazioni vive, capaci di rendere credibile l’annuncio.

Su questa linea si inseriscono anche le parole del Papa, che richiamano con forza il valore dell’Eucaristia domenicale come luogo in cui la fede si nutre e si rinnova. È lì che i credenti ascoltano, condividono, si riconoscono parte di un unico corpo e vengono inviati nel mondo come testimoni. Un richiamo che si allarga fino a toccare il tema della pace: in un tempo segnato da conflitti e tensioni, la preghiera non è evasione, ma responsabilità, impegno a trasformare la realtà a partire dal cuore.

Uno degli articoli della rassegna stampa insiste proprio su questo aspetto, sottolineando come la missione della Chiesa oggi passi dall’ascolto e dalla cura delle ferite, soprattutto quelle delle persone più fragili. Una comunità che sa farsi carico delle sofferenze diventa credibile e capace di annunciare il Vangelo non solo con le parole, ma con la vita.

Come di consueto, il numero comprende l’appuntamento con la settimana liturgica, che accompagna giorno per giorno il cammino dei fedeli attraverso le letture e le memorie dei santi, offrendo spunti semplici ma profondi per vivere la Parola nella quotidianità.

Ne emerge un messaggio chiaro: la misericordia non è un tema da meditare soltanto, ma una pratica da vivere, fatta di incontri, gesti concreti e responsabilità condivise.

Potete sfogliare la scheggia qui sotto, o scaricarla cliccando qui.

Author: Pensatoio don Tonino Intiso

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