
Questa settimana non manca di riservare sorprese la «Scheggia di Pensiero», del Pensatoio don Tonino Intiso, coordinato da Maria La Grasta, uno spazio che intreccia Vangelo, preghiera e testimonianza, offrendo ai lettori parole capaci di illuminare il cammino quotidiano.
La brava Maria ha recuperato e riproposto un testo di don Tonino particolarmente intenso: «Ti auguro d’avere», una sorta di testamento spirituale affidato alla semplicità di pochi versi. Non augura ricchezza o successo, ma sentimenti e atteggiamenti che rendono più umana la vita: un affetto sincero per la verità, una lacrima per condividere il dolore degli altri, una preghiera nelle difficoltà, il servizio ai poveri e la capacità di gioire del bene altrui. Un invito alla solidarietà e alla fraternità che conserva tutta la sua attualità.
Di grande interesse anche il resoconto del viaggio apostolico di Papa Leone XIV in Spagna. Nel suo saluto, il Pontefice ha espresso gratitudine per l’accoglienza ricevuta dal popolo spagnolo e ha rivolto parole di incoraggiamento alle comunità cristiane, richiamandole a vivere con entusiasmo la missione del Vangelo e a testimoniare la speranza in un tempo segnato da profonde inquietudini.
Anche in questo numero pubblichiamo come facciamo da qualche settimana, la Preghiera del Papa per la pace e il disarmo, una supplica che invita le nazioni ad abbandonare la logica delle armi per scegliere quella del dialogo, della giustizia e della solidarietà. Una preghiera che chiede di disarmare anzitutto i cuori dall’odio e dall’indifferenza, affinché ciascuno possa diventare costruttore di pace nella propria famiglia, nella comunità e nel mondo.
Particolarmente significativo è anche il commento al Vangelo della domenica firmato da Edgardo Longo. Riflettendo sulle parole di Gesù che guarda con compassione le folle «stanche e sfinite come pecore senza pastore», Longo richiama la responsabilità di ogni credente a farsi testimone di amore, tenerezza e gratuità. Nella nota conclusiva confida ai lettori di aver voluto ricordare don Tonino in modo diverso dal solito, cercando semplicemente di dire ciò che lui stesso avrebbe detto oggi a tutti noi: un omaggio discreto e profondo che restituisce lo spirito del sacerdote foggiano attraverso parole di speranza, servizio e fiducia nel Vangelo.
Potete sfogliare la scheggia qui sotto, oppure scaricarla cliccando qui.