Il “Canto di Natale” di un genio foggiano dimenticato
La “chicca” che regaliamo oggi ad amici e lettori di Lettere Meridiane è veramente preziosa. La dobbiamo a Ciro Inicorbaf, incarnazione vivente dell’intellettuale organico che tanto piaceva ad Antonio Gramsci, nonché esempio luminoso di come l’homo faber possa intrecciarsi profondamente e positivamente con l’homo sapiens. Il far presepi, arte in cui Ciro eccelle, implica abilità … Leggi tutto