Nazario Tartaglione, quando la storia e la memoria diventano poesia
Diciamola tutta: si ascolta Sanremo per non essere da meno, per non farsi trovare impreparati. È uno sforzo sovrumano ogni anno, e quest’anno ancora di più. Amadeus è professionale, Fiorello scatenato e simpatico come sempre. Ma la musica? Canzoni banali, già sentite, trite e ritrite. È il festival della banalità e dell’autoreferenzialità. Così, a metà … Leggi tutto