La scomparsa di Nando Romano, cultore di Foggia e del suo dialetto

Foggia ha perso un suo figlio appassionato, cultore attento della sua identità, della sua storia, del suo dialetto. Se n’è andato in punta di piedi Nando Romano, docente, dirigente scolastico, giornalista, polemista, autore di svariati saggi di storia del territorio e sul dialetto. Avrebbe compiuto tra poco 79 anni; le sue esequie sono state celebrate … Leggi tutto

Dov’era e com’era l’antico Politeama di Foggia

Come preannunciato, ecco la lettera-articolo di Nando Romano, cultore di storia del territorio ed esperto di toponomastica, che ricostruisce l’ubicazione del “nuovo” teatro Politeama, di cui abbiamo parlato in una precedente lettera meridiana. Utilizzando i nuovi dati a disposizione, non solo Romano è riuscito a determinare la probabile ubicazione del teatro, ma anche a riconoscerlo … Leggi tutto

Risolto il mistero del “panorama di Foggia”

Quando pubblico cartoline ed immagini della Foggia che fu, lo faccio prima di tutto per il piacere degli amici e lettori di Lettere Meridiane, e mio personale. Non ho alcuna pretesa scientifica. Sicché neanche mi ero accorto che fosse un’autentica rarità, la “misteriosa” cartolina che ho pubblicato qualche giorno fa, chiedendo lumi ai lettori su … Leggi tutto

Porta Arpana? No, Magna Porta

Nando Romano mi scrive a proposito dell’articolo Porta Grande o Porta Arpana?, che pubblicammo qualche tempo fa sul blog, nel tentativo di trovare una risposta al dilemma che assilla quanti si occupano di storia della città. Qual è l’esatta denominazione della sola porta rimasta a Foggia? Lo studioso fornisce un’approfondita e dettagliata risposta, documenti alla … Leggi tutto

Sommozzatore? Deriva dal foggiano

Intervenendo nell’appassionata discussione suscitata dall’articolo Capitanata, museo a cielo aperto, Nando Romano, scrittore ed esperto di dialettologia e glottologia, preannuncia l’imminente pubblicazione di una sua opera, la Storia linguistica ed antropologica di Foggia “in cui – afferma nel suo commento – si mostra l’importanza di beni immateriali come il dialetto e le tradizioni.” Sono assolutamente d’accordo con … Leggi tutto

Fu scritto a Foggia “I Beati Paoli”, il più grande romanzo popolare

Come ha scritto Giuseppe Tornatore, uno che di storie se ne intende, “I Beati Paoli è uno dei romanzi d’appendice più popolari del ’900. Avvincente, misterioso, spettacolare, ricco di personaggi indimenticabili. Il celebre feuilleton sulla setta segreta in cui non pochi intravedono le origini della mafia è costruito su una tessitura narrativa moderna. Una lettura … Leggi tutto