“Sone ancore”: Nazario Tartaglione e Roberta Palumbo antidoto all’ipocondria

La prima volta che ho sentito Sone ancore, innamorandomene immediatamente, ho equivocato: pensavo fosse stata scritta da Matteo Salvatore. In realtà, a comporla è stata Nazario Tartaglione, cantautore di San Severo, nonché genuino ed impareggiabile interprete della grande tradizione musicale dauna, che non è solo tarantella, ma tante cose ancora, che Nazario esplora e reinventa, … Leggi tutto

Nazario Tartaglione, quando la storia e la memoria diventano poesia

Diciamola tutta: si ascolta Sanremo per non essere da meno, per non farsi trovare impreparati. È uno sforzo sovrumano ogni anno, e quest’anno ancora di più. Amadeus è professionale, Fiorello scatenato e simpatico come sempre. Ma la musica? Canzoni banali, già sentite, trite e ritrite. È il festival della banalità e dell’autoreferenzialità. Così, a metà … Leggi tutto

Per chi viaggia in direzione ostinata e contraria

La mia generazione ha suonato, cantato e amato Fabrizio De André e Francesco Guccini perché viaggiavano in direzione ostinata e contraria, perché erano altri, non andavano in televisione e tantomeno a Sanremo. Una fiction su Faber è già in se stessa un attentato alla memoria. Ieri sera non ho resistito più di dieci minuti a … Leggi tutto

Il Canzoniere di San Severo, straordinario esperimento di recupero della tradizione musicale popolare

Recuperare la memoria significa consolidare la propria identità, stabilire un rapporto più profondo e fecondo con il posto in cui si vive. Tanto più quando la memoria si riferisce alla musica popolare, che è uno degli scrigni più preziosi e ricchi della cosiddetta cultura immateriale. In altri parti della Puglia operazioni di questo tipo hanno … Leggi tutto