I proverbi del terzo millennio

Come avevano promesso, dopo la pubblicazione della effervescente raccolta di calembour che ha deliziato ieri lettori ed amici di Lettere Meridiane, la penna di Madetù oggi cambia passo e stile per offrire una saporita raccolta di proverbi attualizzati. È un modo divertente per restituire  vigore ed attualità a queste pillole di saggezza popolare, che devono fare i conti con il tempo che passa.

Buona lettura e buon divertimento, e non perdetevi, domani, un altro regalo del nostro disegnatore satirico in versione solo testo. Tante piccole grandi storie ricche di humour. che compongono una sorta di antologia del vivere quotidiano. Ma basta con le anticipazioni: state in campana e non dimenticate l’appuntamento di domani.

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CAN CHE ABBAIA…rompe il cazzo

LA BEFANA VIEN DI NOTTE…che di giorno…nemmeno una sveltina

CHI DI ARMA FERISCE…con l’acqua ossigenata pulisce

IL GIOCO È BELLO QUANDO DURA…un set

L’ERBA DEL VICINO È SEMPRE PIÙ…tagliata male

OGNUNO HA LA SUA CROCE…disse l’analfabeta

AMBASCIATOR NON PORTA PENE…se è donna

CHI NON BEVE IN COMPAGNIA O È UN LADRO O UN… Carabiniere astemio

CHI SEMINA VENTO RACCOGLIE…ventilatori

IL BUON GIORNO SI VEDE DAL MATTINO…ma anche dalla “Gazzetta”

TANTO VA LA GATTA AL LARDO…che è più economica l’anatra all’arancia

CHI ROMPE PAGA E I COCCI…sono del restauratore

I PANNI SPORCHI SI LAVANO IN FAMIGLIA…preferibilmente a 40 gradi

CHI BEN INCOMINCIA È A METÀ DELL’OPERA…l’altra metà nel secondo atto

A MALI ESTREMI…estrema unzione

MEGLIO UN UOVO OGGI…che una gallina sterile domani

CHI SI FA I FATTI SUOI CAMPA CENT’ANNI…tranne i cronisti

DIMMI CON CHI VAI E TI DIRÒ CHI SEI…disse l’investigatore incapace

LA BUGIA HA LE GAMBE CORTE…e porta pure la minigonna

L’OCCHIO DEL PADRONE INGRASSA…il caporale

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Autore: Maurizio De Tullio

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