Ali sospese, dignità calpestata

Prima simbolo identitario, poi paradigma della damnatio memoriae che grava come un macigno sulla storia di Foggia. Le «Ali sospese» di Gianfranco Rizzi, la scultura che un tempo adornava il piazzale antistante l’aeroporto Gino Lisa, continuano a restare tali. Come si ricorderà, l’opera venne malauguratamente smontata durante i lavori di ristrutturazione dello scalo e abbandonata … Leggi tutto

Il Seminatore e lo Zappatore: 80 anni di storia nel cuore del quartiere fieristico

Sulle statue del Seminatore e dello Zappatore (che qualcuno definisce anche Mietitore), che fanno bella mostra di sé nel quartiere fieristico, si apre ciclicamente un dibattito sull’opportunità di riportarle nel luogo in cui furono inizialmente collocate, ovvero Piazza della Croce, davanti a quello che era una volta il Palazzo dei Contadini ed è attualmente la … Leggi tutto

Cinquant’anni fa l’inaugurazione del murale di Di Vittorio a Cerignola

Cinquant’anni fa, il 16 novembre del 1975, veniva inaugurata a Cerignola quella che viene ritenuta la più bella opera d’arte dedicata a Giuseppe Di Vittorio: il murale del Centro di Arte Pubblica Popolare di Fiano Romano (Ettore de Conciliis, Rocco Falciano, Wendy Feltman, Pio Valeriani, Giorgio Stoeckel).L’idea di celebrare il grande sindacalista con un’opera non … Leggi tutto

La scomparsa di Gerardo Gerardi, protagonista del Novecento artistico

Con Gerardo Gerardi, al secolo Gerardo Circiello, scompare uno dei protagonisti più significativi delle arti visive a Foggia e in Puglia. Nato a Foggia il 19 febbraio 1942, si è spento a Como, l’8 luglio scorso, a 83 anni. È stato fra i più validi e polivalenti interpreti della comunicazione estetica contemporanea. Le opere di … Leggi tutto

Domenico De Mita, «il Foggiano» più prolifico e più venduto

Non è stato l’artista foggiano più celebre ma sicuramente il più prolifico e quello che ha venduto di più. Sarebbe rimasto nell’anonimato, se non fosse stato vittima di un furto che, come vedremo rivelò al mondo l’impressionante fortuna che aveva accumulato con i suoi ritratti. Ne parlarono l’importante rivista di topografia ed arte napoletana «Napoli … Leggi tutto