Bovino e Orsara vincono la lotteria (ma non lo sanno)

Il data journalism ha un pregio: non si affida alle impressioni, ma ai numeri. E i numeri, a volte, spiazzano. Come quelli che sto per dirvi. I comuni pugliesi che hanno intercettato le maggiori risorse pro-capite del PNRR sono Orsara di Puglia e Bovino, rispettivamente con € 269.939 e € 259.759. È come se ognuno … Leggi tutto

Il rischio non è solo a Niscemi: Monti Dauni ancora più esposti

«Il rischio frane in Sicilia non è emergenziale, ma strutturale». È difficile dare torto al ministro per la Protezione civile, Nello Musumeci, che così si è espresso durante l’informativa al Senato sulle conseguenze del ciclone Harry e su quanto sta accadendo a Niscemi. Il punto è che un rischio strutturale va affrontato con politiche rigorose, … Leggi tutto

La Puglia a macchia di leopardo: fragilità, disuguaglianze e politiche da ripensare

Lo sviluppo della Puglia procede a velocità diverse e disegna una geografia irregolare, fatta di contrasti netti e discontinuità profonde. La mappa delle fragilità territoriali restituisce l’immagine di una regione segnata da squilibri strutturali, una vera e propria “macchia di leopardo”, in cui aree di relativa solidità convivono con territori esposti a condizioni di forte … Leggi tutto

Riflettere sul passato per comprendere il presente

«Storia economica della Capitanata durante il fascismo» di Lino Zicca (Fondazione Foa, 2025) è un libro importante, perché ricostruisce pagine poco note del passato della provincia di Foggia, e nello stesso tempo attuale, pur parlando di un passato ormai remoto. La tesi dell’autore è che il capitalismo monopolistico di Stato che caratterizzò le politiche economiche … Leggi tutto

Perché il Subappennino è rimasto “sub”

Qualche anno fa, dalla brillante e compianta penna di Lello Vecchiarino venne lanciata una campagna per cambiare il tradizionale toponimo “Subappennino Dauno” in “Monti Dauni”. Il prefisso Sub – questa la tesi sostenuta dall’allora capo della redazione foggiana della Gazzetta del Mezzogiorno – suggerisce in sé qualcosa di inferiore. Inizialmente Lello propose di cambiarne la … Leggi tutto

Monti Dauni, addio

Il Subappennino Dauno si sta spegnendo, nel colpevole disinteresse di una classe dirigente che ha obliterato la drammatica questione dello spopolamento dei piccoli borghi, facendoli precipitare in una crisi demografica il cui esito finale non potrà che essere la desertificazione. Questo pezzo di territorio pugliese è stato prima trascurato, poi del tutto dimenticato, come dimostrano … Leggi tutto