Cari maschi, il problema siamo noi

Lorenzo Sepalone ha un modo tutto suo di declinare il tema della violenza sulle donne. Lo fa con delicatezza, quasi in punta di piedi, anche quando si tratta – come ha fatto ne Il cognome che ho scelto – di raccontare drammatiche storie di sangue e di morte. In Parole cambia registro, realizzando un film … Leggi tutto

Pascoli, Piccioni e il bisogno di ritrovare la poesia

Amo molto Giuseppe Piccioni. Ho visto tutti i suoi film, dalla sua opera prima, Il grande Blek, che rivelò al grande pubblico Sergio Rubini svelando fin da allora la nascita di uno sguardo autoriale unico nel cinema italiano: delicato, ironico, profondamente umano, schiettamente indipendente. A dirvela tutta, credo che Il grande Blek sia anche il … Leggi tutto

Adelina Tattilo, la manfredoniana che cambiò i costumi degli italiani

La serie Netflix Mrs Playmen ha riacceso i riflettori su Adelina Tattilo, l’editrice originaria di Manfredonia che fondò il primo giornale erotico italiano e contribuì in modo decisivo a cambiare i costumi della Nazione. In realtà, l’impareggiabile Maurizio De Tullio, certosino cercatore di biografie di talenti di casa nostra che sono diventati famosi in Italia e … Leggi tutto

Berlinguer e l’Italia, un amore che continua

Ci sono storie d’amore che durano tutta una vita. Poi ci sono quelle che non finiscono mai, che oltrepassano i confini generazionali. Enrico Berlinguer si spegneva l’11 giugno 1984 a Padova, oltre 40 anni fa. I suoi funerali sono stati i più grandi della Storia d’Italia, con oltre 2 milioni di persone che arrivarono a Roma da tutto … Leggi tutto

I dieci film che mi hanno cambiato la vita

Cinque anni fa, in pieno lock down, Tommaso Campagna ebbe una brillante idea. Propose una sorta di catena di sant’Antonio cinefila: per dieci giorni consecutivi i partecipanti dovevano pubblicare il fotogramma di un film che aveva avuto particolare impatto su di loro, invitando ogni giorno almeno un altro amico a fare altrettanto. Fu un eccellente … Leggi tutto

Nuovo cinema foggiano: Antonio Abbate fa centro con «Phobia»

«Ho dovuto lasciare la mia città perché a Foggia studiare cinema e fare cinema è impossibile. Ma spero un giorno o l’altro di tornarci, e girarvi un film per raccontarla», così Antonio Abbate ha risposto a Nicola Saracino che lo ha intervistato prima della proiezione, a Parcocittà, di Phobia, il lungometraggio con cui il giovane … Leggi tutto