Positivo

Ci sono momenti in cui il significato delle parole si ribalta o, per dirla con De Saussure, significante e significato vanno in corto circuito.

Succede, in questi giorni, per una parola importante come “positivo”.

Fino a qualche settimana fa, essere positivo, pensare positivo era sinonimo di ottimismo, di concretezza. Oggi avviene l’esatto contrario. Ogni giorno, tutti noi speriamo di essere “negativi” e di continuare ad esserlo. Agogniamo la negatività.

Se cercate “positivo” su Google, avrete l’esatta percezione della portata di questo stravolgimento. Per trovare una notizia in cui il termine “positivo” venga associato alla tradizionale accezione del termine bisogna scorrere la pagina fino in fondo.

Si riferisce, peraltro, alla borsa, settore in cui la relazione tra significante e significato evocata da De Saussure è, nella migliore delle ipotesi, paranoica e in cui il confine tra “positivo” e “negativo” è strutturalmente labile.

Però anche i motori di ricerca hanno un’anima, sicché in cima alle notizie sciorinate da Google ce n’è una in cui il significante “positivo” assume un significato del tutto particolare. È il titolo con cui il sito web del quotidiano cattolico Avvenire dà notizia che il cardinale Angelo De Donatis, vicario generale della diocesi di Roma, è stato costretto al ricovero in quanto contagiato dal Coronavirus.

Il cardinale De Donatis positivo. «Condivido le sofferenze di tanti fratelli», si legge nel titolo. Quel “positivo” associato alla condivisione della sofferenza esternata dal cardinale, non sembra del tutto negativo, come siamo adusi ad interpretare il termine in questi giorni di assedio da parte del virus.

Questa non-negatività della particolare congiuntura toccata al Presule, viene chiarita dallo stesso cardinale: «Vivo questo momento come un’occasione che la Provvidenza mi dona per condividere le sofferenze di tanti fratelli e sorelle. Offro la mia preghiera per loro, per tutta la comunità diocesana e per gli abitanti della città di Roma!»

È difficile, ma forse dovremmo tornare a pensare positivo, come il buon cardinale De Donatis.

[La foto che illustra il post, provvista di licenza Common Creative, è di cactusbeetroot ed è intitolata positive.]

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Autore: Geppe Inserra

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