Il Vulture e il suo Aglianico in un film profondamente meridionale

Maestoso, improvviso, misterioso il Vulture si offre allo sguardo del Tavoliere e dei dauni, a sudovest, in continuità con le colline del Subappennino. Un po’ montagna, un po’ vulcano è il cuore del Mezzogiorno, lo scrigno della sua identità profonda e dei suoi sapori più autentici. Come l’Aglianico, vino del sud per eccellenza e per definizione.

Il Vulture e il suo vino sono i protagonisti, stasera, 4 gennaio 2019, di un film intenso, in cui l’economia globale si incontra e si scontra con i valori della civiltà contadina e rurale. Nonostante il titolo inglese, Wine to love è un film profondamente meridionale. Opera prima di Domenico Fortunato, notissimo attore televisivo e cinematografico (tra l’altro ha interpretato il capitano Zannoni nelle serie Gente di Mare, aggiudicandosi diversi premi), racconta la storia dell’immenso vigneto dell’Azienda vinicola Favuzzi, guidata dal solitario e burbero Enotrio Favuzzi (interpretato dallo stesso Fortunato).

L’Aglianico prodotto dall’azienda trionfa al World, facendosi conoscere in tutto il mondo. Ma qui cominciano i guai.

L’inossidabile e potente Laura Rush (Jane Alexander), direttrice di un’enoteca di lusso di New York, ha avviato una campagna d’acquisto di aziende vinicole italiane da unificare sotto il suo marchio e vuole mettere le mani anche sul vino di Enotrio. L’asso nella manica di Laura Rush è il giovane e ambizioso Nico (Alessandro Intini), il suo uomo più fidato, che spedisce in Italia per conquistare la fiducia di Enotrio e convincerlo a vendere a loro il suo vino. Ma un’altra persona è interessata a speculare sui vigneti di Enotrio: suo fratello Luca (Michele Venitucci) che, pieno di debiti, insiste affinché i terreni vengano venduti e possano entrambi guadagnarci con la costruzione di un resort di lusso. Enotrio, però, è fermo nella sua posizione. Le cose sono destinate a ingarbugliarsi con l’arrivo in paese della bellissima Anna Monti (una grande Ornella Muti) e di sua figlia. Anna è una ex top model di cui Enotrio è sempre stato perdutamente innamorato, ma sfortunatamente anche il fratello Luca non vede l’ora di conquistarla…

Una commedia romantica che si inserisce bene nel sempre più proficuo e promettente rapporto tra cinema e vino, che quest’estate ha conquistato il pubblico di Cinema al Parco. Un film che sicuramente piacerà a uno dei promotori della rassegna, Francesco Cicolella, per almeno due ragioni: Francesco divide la sua passione per il cinema e la cultura tra Foggia e la cittadina lucana di Lavello, dove ha un cine teatro tra i più importanti della regione e poi, è stato l’ideatore del miniciclo Cinema DiVino che l’estate scorsa ha deliziato il pubblico foggiano dell’area di Parco San Felice, proponendo diversi titoli che avevano al centro, come contesto narrativo, il vino e la sua cultura.

“Il tema fondamentale di Wine to love, che mi ha affascinato fin dall’inizio – dice Domenico Fortunato -, è quello del confronto del piccolo con il grande. Questo tema ricorre fra i personaggi, fra i territori, fra le idee dei personaggi che si incarnano nelle loro azioni e nei modi di pensare. Il confronto del piccolo con il grande è in ogni dettaglio della sceneggiatura e delle riprese. Il piccolo mondo del Vulture si confronta e si scontra con la metropoli immensa e tentacolare, il minuscolo mercato dei rapporti corti impatta con le idee di un mercato globale.”

La pellicola è finita nell’occhio del ciclone per la polemica sollevata dal presidente del movimento Il Popolo della Famiglia Mario Adinolfi, per un bacio tra due uomini che si vede durante una sequenza del film. Adinolfi ha sollecitato l’intervento censorio del neo presidente della Rai, Marcello Foa, la Rai fino a questo momento non ha risposto.

Il soggetto e la sceneggiatura sono di Salvatore De Mola e Domenico Fortunato, la fotografia di Federico Annicchiarico, il montaggio di Mauro Ruvolo, le musiche di Nicola Masciullo, la scenografia di Antonella Di Martino. Da segnalare, tra i protagonisti, il sempre verde attore barese Gianni Ciardo, in forma smagliante. Wine to love è prodotto da Altre Storie e Rai Cinema. Stasera su RaiUno, alle ore 21.25.

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Autore: Geppe Inserra

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