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Da una cartolina degli inizi del secolo scorso, ecco una rara immagine del Piano delle Fosse. La regaliamo ad amici e lettori di Lettere Meridiane in questa puntata di Memorie Meridiane, la rubrica del nostro blog che offre gadget digitali del nostro passato.
Quel che è originale e interessante, nella fotografia di Mancini, è la prospettiva. In genere, le immagini d’epoca delle fosse granarie che incantarono Giuseppe Ungaretti mostrano la piazza in tutta la sua estensione, riprendendola da via San Lazzaro o da via della Repubblica.
In questo caso, il fotografo “scatta” dall’attuale Piano della Croce, mostrando sullo sfondo via San Lazzaro, che si presenta radicalmente diversa da quella odierna, mentre invece, con la Chiesa di San Giovanni Battista, la Croce e i palazzi che l’affiancano, l’altra parte della piazza è rimasta praticamente identica.
Del tutto scomparse anche le fosse granarie che punteggiano tutta la cartolina, conferendo un aspetto magico e unico al luogo, su cui Ungaretti ebbe a scrivere: “Piazza ovale che non finisce più, d’una strana potenza. È tutta sparsa di gobbe, sconvolta, secca, accesa di polvere… Ho visto cose antiche, nessuna m’è sembrata più antica di questa… Nessun luogo avrebbe più diritto d’essere dichiarato Monumento Nazionale.”
Purtroppo né le autorità dell’epoca né quelle successive accolsero l’invito del Poeta: il Piano delle Fosse non c’è più, e, fatto salvo l’angolo colto con destrezza da Mancini, questo pezzo della città è radicalmente cambiato.
Sullo sfondo dovrebbero intravedersi Palazzo Angeloni, che crollò nel 1958, per effetto dei danni patiti dai bombardamenti del 1943, e la Caserma di Cavalleria. Uso il condizionale perché, sinceramente, non sono riuscito a localizzare sulla cartolina né l’uno, né l’altro.
Chiedo l’aiuto di amici e lettori di Lettere Meridiane, che saranno sicuramente più bravi di me. Se individuate nella immagine Palazzo Angeloni e la Caserma, o se conoscete qualcosa di più sui palazzi mostrati dalla cartoline, fatelo sapere, commentando il post.
Come di consueto, offriamo l’immagine in tre distinte versioni: l’originale in bianco e nero restaurata digitalmente, una versione colorizzata con gli algoritmi di intelligenza artificiale, ed una versione “artistica”.
Potete guardarle e/o scaricarle facendo clic sulle miniature.


Piano delle Fosse in bianco e nero


Piano delle Fosse, con immagine colorizzata


Piano delle Fosse, immagine artistica

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