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La storia dei Grifoni e dei Marmi Policromi di Ascoli Satriano svela una delle pagine più belle e nello stesso tempo più sconcertanti dell’archeologia dauna. La racconta, nella terza puntata del viaggio di Antonio Fortarezza nell’antica Daunia, Giuliano Volpe, archeologo e rettore emerito dell’Università di Foggia. In parte trafugati dai tombaroli e illegalmente venduti al Getty Museum, in parte dimenticati nei magazzini, è stato possibile ricomporre questo patrimonio di straordinaria bellezza artistica ed importanza culturale, grazie all’impegno dei Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, del Ministero dei Beni Culturali che si è impegnato per la restituzione dei reperti, del Comune di Ascoli Satriano, allora guidato da Antonio Rolla, che si è battuto affinché i Grifoni potessero tornare nel loro luogo d’origine.

Antonio Fortarezza documenta con abilità e precisione la vicenda e con immagini di rara bellezza esalta l’immenso valore artistico di questi reperti, più unici che rari.

Il filmato è la terza puntata della serie Pasqua e Pasquetta alla scoperta dell’antica daunia, programma realizzato da Antonio Fortarezza e Geppe Inserra, prodotto da SharingTv e Lettere Meridiane con il patrocinio della Fondazione Apulia Felix, in onda fino a lunedì in albis alle ore 20, su SharingTv (canale 272 del digitale terrestre pugliese) e in streaming sul sito internet di SharingTv. Il giorno successivo, sul canale YouTube di Lettere Meridiane. La prima puntata è stata dedicata a Villa Faragola, ad Ascoli Satriano; la seconda al Museo Civico di Foggia e al suo laboratorio di didattica ed educazione museale. La puntata di stasera si occupa del sito di Herdonia, mentre l’ultima, domani sera, è dedicata alla Tomba della Medusa a Foggia. Potete guardare qui sotto la storia dei Grifoni e dei Marmi Policromi di Ascoli Satriano.

 

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