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Ci sono anche Biccari e il suo sindaco, Gianfilippo Mignogna, nella “squadra del cuore”, ovvero i magnifici undici primi cittadini che si contendono il titolo di “sindaco più virtuoso d’Italia” nell’originale gioco promosso dall’associazione Comuni Virtuosi (comunivirtuosi.org) dove, “per una volta, si gioca al contrario: niente segnalazioni di buche sotto casa, di marciapiedi sporchi o di lampioni bruciati” ma segnalazioni: “di una bella iniziativa, un servizio che funziona, un’amministrazione capace. Solo cose positive, insomma.”

Per arrivare nella rosa dei finalisti, Mignogna ha già superato una severa selezione. Adesso spetta ai cittadini fare il resto, e votarlo. Io l’ho già fatto e, credetemi, non solo per la lunga amicizia che mi lega a Gianfilippo, per le innumerevoli iniziative che abbiamo condiviso. La prima ragione è che amo molto Biccari, e da quando c’è lui a guidarla l’ho vista cambiare, cambiare in meglio, mentre ho visto tante altre città, piccole, medie e grandi, trasformarsi ma in peggio, scivolare sulla china di una crisi che minaccia di diventare irreversibile.

Grazie a Mignogna, Biccari è diventata un laboratorio di sviluppo, è la testimonianza palmare di come una buona amministrazione possa fare la differenza, migliorare la vita della comunità. Il segreto di Mignogna sta proprio nell’essere riuscito a fare dei suoi cittadini e della sua amministrazione una comunità. Che si giochi il titolo assieme ad altre 10 sindaci, per lo più di piccoli comuni, è già un eccellente risultato per i Monti Dauni, che nella qualità delle amministrazioni locali vedono l’ultima trincea per affrontare la crisi demografica che minaccia di travolgerli. Se vincesse, come spero, sarebbe un grande segnale di speranza non solo per i Monti Dauni, ma per tutta la Capitanata, la Puglia, il Mezzogiorno che soltanto una volta, nella quindici edizioni del Premio, è riuscito nell’impresa di aggiudicarsi il titolo.

Per votarlo non occorre essere residenti a Biccari. Ci si deve collegare a questa pagina web, cliccare sulla foto e compilare il form, inserendo il proprio indirizzo di posta elettronica. Attenzione: perché il voto possa andare a buon fine, è necessario aspettare la mail di conferma (che arriva immediatamente) e validare il voto cliccando sull’apposito link.

Ma chi è Gianfilippo Mignogna? Ecco come il giovane sindaco si presenta nella scheda del “gioco del sindaco” promosso dall’associazione dei Comuni Virtuosi: : “Mi chiamo Gianfilippo Mignogna, classe 1978. Avvocato disertore, consulente legale in Diritto dell’Ambiente, formatore. Dal 2009 sono il Sindaco del mio paese, Biccari, in provincia di Foggia. Da prima ancora sono innamorato dei Monti Dauni e dei Piccoli Comuni. Da sempre, invece, coniugo la passione per la politica con quella per la cultura locale e la scrittura che provo a coltivare sul mio blog www.melascrivo.it. Ho anche all’attivo una decina di racconti ed un paio di libri intitolati “Mentre Biccari Cambia” (2014) e “Tre giorni con Luca” (2020), dedicato ad un mio giovane compaesano davvero speciale. Le cose migliori, comunque, le ho fatte sposando Nada e diventando papà di Mario e di Olga.”

Fateci caso: nella presentazione di Gianfilippo c’è poca politica, ma tanta umanità e tanta passione. Se vince lui, vinciamo tutti. Votiamolo (qui sotto il collegamento diretto alla pagina), c’è tempo fino al 15 novembre.

Geppe Inserra

Gianfilippo Mignogna

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