Una storia di mani e di spine, raccontata da Francesco A.P. Saggese e Pasquale D’Apolito

C’è una cultura antica, profonda che nell’era del virtuale corriamo il rischio di dimenticare: la cultura delle mani. Le mani che creano, che costruiscono, che producono, che trasformano dando senso a quella parola bellissima e sempre più desueta che è “manufatto”.

Nelle opere di Francesco Saggese e Pasquale D’Apolito le mani sono ricorrenti, perché trasudano quella cultura antica che i due autori non si stancano di custodire, recuperare, tramandare: le radici, le tradizioni di Vico del Gargano.

I due autori ritornano sul tema con un video e un ebook di rara bellezza e di profonda suggestione. Una storia di mani e di spine che racconta l’autentico rito che sta dietro la realizzazione delle corone di spine di cui si cingono i componenti di quattro delle cinque confraternite vichesi nella processione del Venerdì Santo.

Una storia antica, ancestrale. La corona nasce da una pianta che i confratelli più anziani chiamano “Spina Santa”. Non è da confondersi con una pianta di rovi qualunque.

I ramoscelli di Spina Santa vengono raccolti perlopiù in questi giorni, così il tempo gli darà il giusto assestamento, e i confratelli (quelli nuovi o quelli che ne sono sforniti) potranno indossarla.

A Francesco Saggese e a Pasquale D’Apolito, assieme alle più sincere congratulazione, un caloroso ringraziamento per l’impegno che profondono per non perdere queste storie, questi miracoli, che come dice Franco Arminio, servono per “riabitare” i paesi, per vivere il proprio paese con maggiore consapevolezza.

Per scaricare l’ebook cliccare qui. Qui sotto potete invece guardare il video.

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Autore: Geppe Inserra

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