Pelagose, un pezzo di Daunia che non è mai stato dauno

Il nostro «tour della nostalgia» alla scoperta delle bellezze che abbiamo perduto, ci porta oggi alle Isole Pelagose, per geografia appartenenti alla Capitanata e al Mezzogiorno, ma letteralmente «sottratte» all’una e all’altro da un’incredibile serie di vicissitudini storiche. Il legame tra il piccolo arcipelago e quello delle Tremiti è attestato fin dall’antichità. Secondo alcuni studi, … Leggi tutto

La Foggia neoclassica di Oberty che non esiste più

La seconda tappa del nostro «tour della nostalgia» ci porta nel cuore di Foggia, a piazza Lanza. La bellezza perduta qui riguarda com’era una volta la piazza, con la chiesa di Sant’Elena (nota anche come Madonna della Croce) e l’Orfanotrofio Maria Cristina, demoliti nel 1939 per far posto al Palazzo degli Uffici Statali. Lo scempio … Leggi tutto

Com’era Peschici nel 1937

La rubrica «La bellezza che abbiamo perduto» offre quotidianamente ad amici e lettori di Lettere Meridiane l’immagine di un monumento o un paesaggio del passato, andato del tutto perduto oppure radicalmente trasformato dal tempo. Cominciamo il nostro tour della nostalgia con questo struggente panorama di Peschici, pubblicato nel 1937 su una guida del Touring Club … Leggi tutto

Ritroviamo la bellezza perduta

Non sono un «passatista», ma il passato esercita su di me un suo indiscutibile fascino. Mi piace capirlo e riscoprirlo, perché attraverso di esso rivedo come siamo stati, come sono stati i nostri padri e i luoghi in cui abbiamo vissuto, inesorabilmente trasformati dal tempo. Quanti monumenti oggi non esistono più? Quante testimonianze del passato … Leggi tutto

Il Palazzo di Federico II ricostruito dall’intelligenza artificiale

Gli algoritmi non possono ricostruire il passato ormai perduto, però possono essere un eccellente strumento per ravvivarne la memoria.L’intelligenza artificiale può diventare un’opportunità di comprensione della storia, capace di riportare alla luce frammenti perduti e regalarci almeno un’idea di ciò che non possiamo più vedere. È però necessaria una puntualizzazione: non restituisce copie fedeli. Il … Leggi tutto

Chiesa delle Croci, il mistero delle statue scomparse

Non si fa in tempo a risolvere un mistero, che ecco spuntarne un altro. Ricordate l’articolo di qualche settimana fa, sulle statue dei santi sull’arco d’ingresso della Chiesa delle Croci? Nessun problema di identificazione per quella di destra, che l’immaginario collettivo popolare chiama «U Sant Miserill» (il Santo poverello). È San Francesco, con ogni probabilità. … Leggi tutto