L’anima di Foggia nel silenzio dei tetti: una poesia di Davide Leccese

Conosco poche persone così profondamente innamorate della loro città come Davide Leccese. Integerrimo e lungimirante public servant nei suoi ruoli di amministratore comunale e preside, pensatore illuminato e poco incline al tifo da stadio, raffinato scrittore e poeta, Davide declina il sentimento che lo lega a Foggia soprattutto attraverso la poesia. È un amore maturo, … Leggi tutto

Una poesia di Rosa Serra: l’amore come passaggio

Nella tradizione poetica l’amore è quasi sempre definito in termini assoluti. È eternità, infinito e vertigine: travalica i limiti del tempo e dello spazio. Il poeta tende a dargli una dimensione epica: il suo amore è unico e, insieme, più grande di ogni altro. Si colloca  in controtendenza questa poesia sull’amore di Rosa Serra, che … Leggi tutto

Ricordare, quest’anno ancora di più

Mai come quest’anno è necessario ricordare. Perché il rischio che quanto sta succedendo nel mondo ci faccia dimenticare la Shoah esiste. E si deve affrontarlo non abbassando la guardia della memoria. Ciò che accade nel presente non può mai cambiare quanto è accaduto nel passato. La Shoah resta un perenne monito a impedire che l’umanità … Leggi tutto

Il Natale resiliente di Rosa Serra

Per la prima volta, quest’anno, nelle strade e nelle piazze addobbate per l’occasione, dagli onnipresenti amplificatori che irradiano a tutto volume musica natalizia ormai quasi esclusivamente angloamericana, non ho mai ascoltato, dico mai, Tu scendi dalle stelle. Neanche l’ombra degli zampognari che una volta l’intonavano sui pianerottoli dei condomini popolari (a dire il vero uno … Leggi tutto

Ciò che resta dell’anima, una videopoesia di Rosa Serra

L’orrore quotidiano ci assedia. Straripa. Affonda le coscienze. Tarpa le ali alla indignazione, svuotandola di senso e di speranza di fronte al ripetersi ritmato di tragedie senza fine. La stessa narrazione perde significato. Come scrisse nel 1925 Kurt Tucholsky, «la morte di un uomo è una tragedia, la morte di centomila è una statistica». Con … Leggi tutto

Maddalena, memoria vuota e avara di segni

Ottantadue anni fa, il 28 maggio del 1943, si aprì per Foggia il capitolo più tragico della sua storia: l’inizio dei bombardamenti alleati che si sarebbero protratti fino alla metà di settembre, provocando migliaia di vittime e la distruzione di gran parte dell’abitato. Tra gli edifici irrimediabilmente danneggiati dai «bombardamenti strategici» che avevano come scopo … Leggi tutto